Elisa Ferro Luzzi

Qualche mese fa abbiamo parlato dei fratelli scarsi dei calciatori del passato. Oggi ci ritroviamo a commentare l’addio al calcio Melania Gabbiadini, giocatrice simbolo del calcio femminile e capitano della Nazionale, sorella tutt’altro che scarsa di uno dei calciatori del presente, ovvero Manolo Gabbiadini.

Melania e Manolo Gabbiadini

Melania Gabbiadini, la Messi italiana

Melania, capitano della Nazionale italiana, ha deciso di chiudere con il calcio giocato dopo la parentesi agli Europei. Più grande del fratello, che attualmente milita in Premier League con  la maglia del Southampton, nei suoi 17 anni di carriera, ha vinto per quattro volte il titolo di Calciatrice dell’Anno (2012, 2013, 2014, 2015), cinque campionati, due Coppa Italia, tre Supercoppa italiana ed un campionato di Serie B.  Lo scorso gennaio, inoltre, si è aggiudicata il “Pallone Azzurro 2016”, premio che va ai migliori calciatori che militano nella Nazionale di Calcio. Insieme a Patrizia Panico, è considerata la più forte calciatrice d’Italia, qualcuno l’ha paragonata addirittura a Messi.

IL RICORDO DI MANOLO E I PRIMI PASSI
“La seguivo con i miei, da bambino, e volevo essere forte come lei – ha dichiarato tempo fa Manolo Gabbiadini, fratello minore -. Un giorno ero allo stadio, me ne stavo seduto in tribuna come tutti i sabati con i miei genitori per vedere giocare mia sorella. Era una partita come tante altre. A un certo punto l’ho vista avvicinarsi alla porta palla al piede. Ha tirato una bomba micidiale. Il pallone si è alzato, poi si è andato a schiantare sulla traversa. E, per il colpo, si è bucato. Chissà, forse non sarà stato un gran pallone. Ma ricordo perfettamente quello che ho pensato in quel momento: ‘Mia sorella è veramente forte’. E’ stato allora che ho deciso che avrei fatto di tutto per diventare un calciatore forte come lei”.

La passione di Melania Gabbiadini per il calcio è quasi innata: ha esordito nella squadra a 7 maschile del suo paese d’origine, Bolgare, a soli 9 anni. Dopo l’esperienza con l’A.C.F Bergamo R, squadra di Serie B, ha firmato per il Bardolino (che poi ha cambiato denominazione in AGSM Verona) dove ha subito vinto il primo titolo di Campione d’Italia. In quegli anni è arrivata anche la convocazione con l’Italia Under-21 (dove ha collezionato 5 presenze) e, nel 2004, ha esordito con la maglia della Nazionale maggiore. In maglia azzurra Melania vanta ben 114 presenze, con 45 reti all’attivo. Queste le sue dichiarazioni dopo aver annunciato l’addio al calcio: “Gioco da quando avevo 9 anni e la passione non mi ha mai abbandonato. Non è stata una scelta semplice quella di decidere di smettere con il calcio, ma per un certo verso neanche così difficile. Ci tenevo a farlo con la maglia azzurra addosso, rappresenta l’insieme della mia carriera. Vestire la maglia della Nazionale è una sensazione indescrivibile, devi esserci per capirlo fino in fondo”.