Francesco Cavallini

Da fine a giugno a inizio agosto in casa Juventus è cambiato poco. Certo, ci sono stati arrivi costosi ed addii più che eccellenti, ma guardando la situazione del mercato bianconero, i nomi in entrata in determinati ruoli tornano a farsi vedere con regolare ciclicità. Centrale di centrocampo e attaccante, ecco i capisaldi, con la possibilità, qualora se ne palesasse l’occasione, di portare a casa anche un difensore. Quello che stupisce però è il continuo spuntare di piste che, per un motivo o per l’altro, vengono poi abbandonate, per poi tornare puntualmente ai soliti tre-quattro nomi. E se i nomi sono sempre quelli, la domanda giustamente si pone, perchè la Juventus non acquista subito i calciatori che cerca?

N’Zonzi, la prima scelta della Juventus

Iniziamo dal centrocampo. Emre Can, Matic, William Carvalho, tutti nomi tramontati. Il tedesco rimane a Liverpool per ferma volontà di Klopp, il serbo è ormai un nuovo calciatore dello United di Mourinho e il portoghese è stato un’idea, ma non troppo presa in considerazione. E allora tutte le piste portano (di nuovo) a Steven N’Zonzi, centrocampista del Siviglia. Che per Allegri è la prima conclamatissima scelta, e che eppure è ancora lontano dal diventare un calciatore della Juventus. Come mai? Motivazione puramente economica. Il Siviglia non intende privarsene, se non per la ricca clausola da 40 milioni che il calciatore ha sul suo contratto. La Juventus attende e, complici i giorni che passano, spera di strappare il giocatore al prezzo che vuole. Ma nel frattempo si guarda intorno.

Steven N’Zonzi, centrocampista del Siviglia

Matuidi, l’usato sicuro

E trova, come sempre, Blaise Matuidi, che ormai del mercato juventino è una sorta di usato sicuro. Trentunenne, anche lui francese, contratto in scadenza 2018. Il PSG (si è notato) non ha certo bisogno di soldi e lascerebbe quindi andare il giocatore ad una cifra accessibile, sui 15 milioni. E allora perchè la Juventus non affonda? Perchè Matuidi è la seconda scelta, l’ancora di salvezza, il calciatore di livello internazionale che non farà impazzire i tifosi, ma che di certo è funzionale. Ma dato che si spera di arrivare a N’zonzi e che, in caso contrario, per prendere il numero 14 del PSG e della Francia il modo di certo si troverà, Marotta e Paratici preferiscono non anticipare i tempi.

matuidi juventus

Blaise Matuidi, 31 anni

Keita, uovo oggi o gallina domani?

Passiamo all’attacco, dove tutto o quasi sembrava risolto, prima delle visite mediche di Schick che hanno complicato tutto. E quindi la Juventus si è gettata su Keita Balde della Lazio. Genio e sregolatezza, reti a grappoli, rapporto teso con Lotito, contratto in scadenza nel giro di undici mesi. Perfetto. O quasi. Perchè il presidente della Lazio vuole monetizzare, ma la società bianconera non intende spendere i trenta milioni che la Lazio ha chiesto a chiunque abbia chiesto informazioni (Inter, ma anche West Ham e forse il Napoli) sul senegalese. Soprattutto partendo dal presupposto che Keita potrebbe comunque arrivare a Torino l’anno prossimo, ma a costo zero. Venti milioni offerti (più o meno pubblicamente) da parte di Marotta, ma all’asta scatenata da Lotito la Juventus non ci vuole proprio partecipare.

Fantacalcio-consigli

Keita Balde, 16 gol e 5 assist nell’ultimo campionato.

Schick, questione…di cuore

E quindi anche qui si torna su un altro nome noto, forse anche troppo. Lunedì sono previste le visite mediche di controllo per Patrick Schick (proprio lui!, cit.). Qualora fosse tutto a posto, l’idea è quella di bussare di nuovo alla porta di Ferrero e fare la stessa offerta che a giugno aveva portato il ceco allo J Medical. C’è però un altro piccolo intoppo da non sottovalutare. Ora trenta milioni non basterebbero più, perchè la clausola sul contratto dell’attaccante è scaduta il trenta giugno e il presidente della Samp ha tutto l’interesse a vedere chi offre di più per il suo talento. E quindi anche qui la trattativa si annuncia laboriosa (l’Inter e molte altre squadre sono alla finestra) e soprattutto costosa.

Schick Werner Alli Mbappè

L’attaccante ceco Schick, 21 anni

Insomma, i nomi sono sempre quelli, ma gli annunci ufficiali tardano a comparire. I tifosi sono sereni, ma non troppo. Sono arrivati Douglas Costa, Bernardeschi, Szczesny e De Sciglio, ma il buco a centrocampo è ancora lì. Tra poco si comincia. Se le motivazioni dei ritardi sono puramente economiche, la Juventus farà meglio a sbrigarsi, perchè le concorrenti si sono rafforzate e partire bene non sarà solo auspicabile, ma probabilmente necessario.