Matteo Muoio

La Lazio ha fatto una grandissima stagione: Europa League, record di punti e gol fatti nell’era Lotito, una finale di Coppa Italia conquistata ai danni della Roma e persa contro la Juve. Dopo questa sconfitta la squadra ha un po’ mollato, ha chiuso perdendo pure contro Fiorentina, Inter e Crotone vedendosi soffiare il quarto posto dall’Atalanta. Cambia poco, ma cambia. Ad un finale sottotono si è aggiunto immediatamente il caos legato ai rinnovi e ad un mercato ancora da pianificare. A tenere banco sono sempre i tre in scadenza: Biglia, De Vrij e Keita. Situazioni complicate, al momento sembrano destinati a lasciare tutti e 3. Se non la spina dorsale poco ci manca. Inzaghi ha rinnovato ma ha chiesto garanzie, una squadra in grado di lottare su 3 fronti, Tare assicurava la società avesse imparato dagli errori del passato, Lotito pochi giorni fa sbottava dicendo di non dover accontentare nessuno, che “Inzaghi non è mago Merlino”. Magari il patron laziale avrà sbagliato tempi e modi dell’uscita, come spesso gli capita, e con Inzaghi avrà chiarito in prima persona, ma che a Formello si respiri un po’ d’agitazione è innegabile. La Lazio rischia di perdere 3 uomini chiave e rischia di farlo sottocosto vista la scadenza 2018, dovrà sostituirli e poi rimpolpare pure una squadra che in alcuni ruoli risulta scoperta di alternative di livello.

lucas biglia lazio capitano

Lucas Biglia, alla Lazio dal 2013

Biglia, De Vrij e Keita, la situazione.

A fine campionato lo scenario più plausibile vedeva Biglia pronto al rinnovo, accordato da mesi e mai messo nero su bianco, De Vrij sicuro partente e Keita in bilico, con Lotito che avrebbe provato a trattenerlo in virtù dello strepitoso finale di stagione. Invece il principito ha scelto il Milan; non una questione di soldi – andrà a guadagnare più o meno quanto proposto dalla Lazio, 2,5 più bonus -, ma di ambizione, prospettive, progetto. Contatti con Keita non ce ne sono stati, i rapporti col procuratore Calenda sono ancora tesissimi e solo Inzaghi ha avuto colloqui con il ragazzo, dalla società non arrivano proposte. Pare il giocatore si sia promesso alla Juve, che non ha intenzione di sborsare i 25-30 milioni richiesti da Lotito ed è pronta ad accogliere il ragazzo a 0 la prossima estate. Per De Vrij ci si aspettava la ressa tra i top club europei, invece offerte concrete non sono ancora arrivate: le condizioni fisiche del ragazzo preoccupano e, insieme alla scadenza ravvicinata, non invogliano nessuno a fare follie. L’olandese comunque non ha alcuna intenzione di rinnovare, ha fatto sapere anzitempo che in estate sarebbe partito e così sarà. Lotito dovrà accontentarsi di 15-18 milioni, mentre in Inghilterra il suo compagno di reparto in Nazionale, Van Dijk, viene conteso da City e Liverpool pronte a metterne sul piatto 80.

16 gol e 5 assist per Keita Balde nell’ultimo campionato

PROSPETTIVE
In qualunque modo la si voglia vedere, la Lazio si è mossa tardi. Una squadra che vuole rimanere al vertice non può arrivare con 3 uomini chiave in scadenza. Su Biglia la società aveva puntato tutto, prima gli era stata consegnata la fascia da capitano, poi la proposta di rinnovo più alta dell’era Lotito. La sua cessione dovrebbe portare nelle casse biancocelesti una ventina di milioni, che per un 31enne in scadenza non sono pochi. Almeno questo. Il tifo biancoceleste sperava che le cifre promesse a Biglia sarebbero state proposte a Keita ma così non sarà. Tra le parti c’è gelo da un anno, la scorsa estate il ragazzo ha sbagliato, mal consigliato dal procuratore, ma è vero pure che parliamo, potenzialmente, dell’uomo più importante di questa Lazio, che guadagna la metà di Luis Alberto, Kishna e addirittura di Morrison. Insomma, qualcosa andava fatto da molto tempo, il ragazzo sul campo ha dimostrato di meritare un trattamento diverso. Inzaghi per trattenerlo farebbe carte false, Lotito non è dello stesso avviso. Il mercato biancoceleste sarebbe dovuto cominciare una volta risolta la questione rinnovi, quindi è tutto fermo. Dietro sembrava vicinissimo Gonzalo Rodriguez, che invece firmerà con l’Olympiakos. Per sostituire Biglia si pensa al vecchio pallino De Roon, ma il Middlesbrough vuole 15 milioni e non fa sconti, forte pure dei tanti interessamenti che arrivano dall’Inghilterra. Davanti Inzaghi chiedeva prima di tutto un vice-Immobile, ora dovrà trovargli un nuovo partner. Muriel è il sogno, la clausola da 25 milioni nel contratto la dura realtà con cui dovrà scontrarsi Tare, che difficilmente otterrà da Lotito una somma così importante da investire per l’attaccante. Interessava pure Simeone del Genoa ma la Fiorentina pare aver affondato il colpo. Insomma, dalle parti di Formello il rischio è quello di assistere all’ennesima replica del copione biancoceleste firmato Lotito, che ad una stagione positiva vede seguire un’altra fallimentare per via di scelte sbagliate in sede di mercato. Certo, siamo all’inizio di giugno e da qui ad un mese potrebbe cambiare tutto, ma i presupposti non sono dei migliori.