Redazione

E se mister X fosse Diego Costa?  L’attaccante del Chelsea è, sarebbe, un obiettivo di mercato dell’Atletico Madrid. I colchoneros, però, hanno il mercato bloccato sino alla sessione invernale e potranno acquistarlo solo nel 2018. Lo spagnolo scalpita e vuole una soluzione. Se si mettono in moto le “procure” il Milan è in pole. Mendes preferirebbe cederlo all’amico Fassone. Si può fare? Certo che sì.

Un colpo con la regia di Jorge Mendes

Il centravanti spagnolo è da mesi sul mercato, scaricato senza troppi fronzoli dal Chelsea di Antonio Conte che nel frattempo ha ufficializzato Morata. Probabilità di permanenza a Londra: 0,0%. Il tecnico italiano, dopo i recenti dissapori con Costa, non ha intenzione di far convivere i due spagnoli nemmeno al pub sotto casa.

Diego ne è consapevole: è di troppo a Londra. E si è stancato di aspettare. Il suo sogno è tornare a casa, nella “sua” Madrid, sponda Atletico. Desiderio difficile da esaudire. Meglio valutare qualche alternativa. Quale? Diego Costa è un pezzo pregiato della scuderia di Jorge Mendes, che ha già portato il “suo” figlioccio Andres Silva in rossonero. E allora, perché non lasciare anche un altro dei suoi assistiti al Milan, dall’amico Fassone?

Costa non esclude l’arrivo di Belotti

Diego Costa, un campione troppo fragile: il suo arrivo non esclude quello di Belotti

Un anno di Diego Costa ai suoi livelli basta e avanza per le ambizioni di scudetto del Milan. L’arrivo del sudamericano con passaporto spagnolo non inciderebbe sulle scelte di mercato legate alla progettualità a lungo termine. Il Milan abbraccerebbe Costa, ma senza sposarlo a occhi chiusi nè legandosi a contratti pluriennali. L’ideale è un anno in prestito con obbligo di riscatto che poi potrebbe essere pagato dall’Atletico, quando sarà nuovamente libero di muoversi sul mercato. Del resto si parla di un campione che, seppur ancora giovane (30 anni da compiere) è tormentato da problemi fisici. Guai muscolari che non lasciano tranquilli i potenziali acquirenti. Ecco perchè il suo arrivo non costituisce un blocco all’affare Belotti. Anzi. Una coppia formato dal Gallo e dallo spagnolo, fra l’altro perfettamente compatibili, potrebbe far impazzire i tifosi.

Passione ritrovata

La Fossa dei Leoni, fra l’altro è tornata a ruggire. Seimila abbonamenti in un giorno e oltre 50 mila biglietti venduti per il ritorno di un preliminare di Europa League. Scelta significativa, per una partita dall’esito scontato e in pieno agosto, quando, con tutto il rispetto per San Siro, Milano e il Milan, esistono mete molto più piacevoli dove trascorrere una serata. Non solo la Curva, però: la passione ha coinvolto tutti i settori. La prima fase di prelazione si è chiusa con il rinnovo del 90% delle tessere e da quando è iniziata la vendita libera, casa Milan è affollatissima. Migliaia di tifosi in fila, pronti a ritrovarsi sulle gradinata di San Siro. La voglia di Milan è tornata. Fortissima.