Matteo Muoio

E’ una delle nuove tendenze di un mercato sempre più gonfiato e spesso illogico. La caccia al nuovo crack, al millennial; il gioiello, spesso minorenne ma già in grado di attirare le attenzioni dei maggiori top club e muovere cifre importantissime. Magari pure senza aver ancora esordito tra i grandi. Il Real Madrid a maggio ha fatto saltare il banco investendo 40 milioni per il sedicenne Vinicius Junior, pepita d’oro del Flamengo, dove rimarrà in prestito per altri due anni. In casa nostra l’Inter ha staccato un doppio assegno da 20 milioni per i gioiellini del Genoa Pellegri e Salcedo: entrambi classe 2001, il primo si è fatto conoscere esordendo in A a 15 anni e 280 giorni – record di precocità condiviso con Amedeo Amadei – e trovando la prima rete tra i professionisti in un Olimpico-tempio in venerazione nel giorno dell’addio di Totti. Roba da vero predestinato. Salcedo, invece, giocherà quest’anno la prima stagione in Primavera. Rimarrano in rossoblu per altri 2 anni e con il raggiungimento di vari bonus potrebbero fruttare alla casa madre altri 40 milioni. Tornando in Brasile, invece, il nuovo nome sulla bocca di tutti è quello di Yuri Alberto del Santos, 2001 pure lui. Piace a mezza Europa e le big italiane lo seguono da vicino. Su tutti, neanche a dirlo, il Milan, che ristudia da top club e come tale vuole continuare a muoversi in questo mercato.

Yuri Alberto, il nuovo craque del Santos

Nel Peixe da sempre, punta centrale e bomber puro, ha fatto la trafila dall’under 13 all’under 17, risultando miglior marcatore della squadra in ogni categoria. Nel 2016, in under 15 ha chiuso la stagione con 32 gol, battendo il record stabilito – nella stessa formazione giovanile – dall’ex Juve Diego, che nel 2000 si era fermato a 31. In verdeoro ha indossato 4 volte la casacca dell’under 17 siglando due reti. Oggi si allena con l’under 20 e settimana prossima sarà a Cotif, in Spagna, per giocare contro i pari età del Marocco; sugli spalti gli osservatori dei top club, qualcosa potrebbe muoversi a breve. Giuntoli lo ha fatto seguire per il Napoli, Sabatini ha preso informazioni tramite intermediari, Fassone e Mirabelli studiano il colpo. Il Santos lo ha blindato, o meglio si è assicurato un incasso monstre facendogli firmare settimana scorsa il primo contratto da professionista: scadenza 2020 e clausola rescissoria a 50 milioni. Difficilmente il Diavolo investirà così tanti soldi per il bomber del futuro nei giorni in cui cerca di assicurarsi il presente, però il Santos sembra disposto a trattare. Il discorso verrà sicuramente approfondito negli ultimi giorni di mercato.

Yuri Alberto in azione con l’under 17 del Santos

CARATTERISTICHE
Alberto è un numero 9, un uomo d’area
, la tecnica non tradisce le origini. L’hype intorno al ragazzo si è creato pure per la posizione in campo, al Brasile manca da anni una punta centrale di alto livello. Ovviamente deve crescere ed irrobustirsi, comunque supera il metro e ottanta e con i pari età si fa valere pure fisicamente, ha un’ottima struttura. Piede destro, grande velocità, forte di testa, è un progetto di attaccante completo, abbastanza simile al Pato dell’Internacional. Al Papero è stato paragonato più volte, lui dice di ispirarsi a Ronaldo il Fenomeno, suo idolo, di cui spera di imitare la carriera. In questo senso meglio procedere con parecchia cautela.