Elisa Ferro Luzzi

Lionel Messi ha annunciato questa notte il ritiro dalla nazionale Argentina. Non ce la fa la Pulce ad accettare il fallimento, ad accettare di aver perso la terza finale di seguito (la quarta della sua carriera) con la maglia della Seleccion. Il fuoriclasse del Barca ha conquistato qualsiasi cosa con il proprio club e paradossalmente non è riuscito mai a combinare nulla con la propria Nazionale. Lui, considerato da tutti il nuovo Maradona.

La Copa America 2016 l’ha vinta il Cile, per l’Argentina – che non vince nulla da 23 anni – si tratta della terza finale fallita. A causa del rigore sbagliato da Messi (e da Biglia). Troppo per uno come lui, che a fine gara ha annunciato il ritiro. “Ho fatto di tutto per vincere qualcosa, non ci sono riuscito. Mi arrendo” ha detto. Una reazione a caldo, a soli 29 anni e nell’apice della carriera calcistica, o una decisione definitiva? E’ il capitano che abbandona la nave, la guida sicura che si arrende e lascia squadra e tifosi sotto shock.

Certo è che per il cinque volte Pallone d’oro questa con l’Argentina sta diventando una sorta di maledizione. Con il Barcellona ha vinto tutto: 4 Champions League, 3 Mondiali per Club, 3 Supercoppe Europee, 8 campionati spagnoli, 4 Coppe di Spagna e 8 Supercoppe di Spagna. Con la nazionale un Mondiale Under 20 nel 2005 e un oro olimpico con l’Under 23 nel 2008. Che, nel mondo del pallone, equivalgono quasi a zero.

messi

Sono cinque i grandi tornei in cui Messi ha fatto flop:

Mondiale 2010
Sudafrica. In panchina c’è Diego Armando Maradona, in campo c’è il suo erede Lionel Messi. Tutti scommettono sull’Argentina, tutti scommettono sulla Pulce che è Pallone d’oro in carica. I compagni in attacco sono Higuain e Tevez, ma Messi arriva ai quarti con la Germania senza aver segnato nemmeno un gol. I tedeschi vincono quella partita con ben quattro reti, il campione del Barcellona sparisce letteralmente dal campo.

Copa America 2011
Si gioca in Argentina, proprio per questo la Seleccion ci tiene ancora di più a far bene. E invece esce ai quarti, anche in questo caso l’umiliazione arriva ai calci di rigore con l’Uruguay. Sul banco degli imputati Carlitos Tevez, ma anche stavolta Messi non è il Maradona che tutti si aspettano.

Mondiale 2014
Leo chiude il torneo con 4 gol, tutti nella fase a gironi, per poi vedersi sfuggire il Mondiale brasiliano nella finale con la Germania. L’Argentina è seconda, proprio come successe ad Italia ’90, battuta ancora 1-0 dai tedeschi. Vince il Golden Ball come calciatore più forte del torneo ma per lui è un premio amaro che va a ritirare con scarsa voglia

Copa America 2015
L’Argentina si arrende al Cile ai calci di rigore. Durante la partita, Messi subisce diversi falli, non riesce ad uscire dalla rete che i cileni gli hanno costruito attorno e si deve arrendere alla lotteria dei penalty. Viene eletto miglior giocatore della competizione, questa volta a ritirare il premio non va proprio e l’organizzazione del torneo lo fa  sparire dal tavolo delle premiazioni

Copa America del Centenario 2016
La storia si ripete. O forse dovremmo cominciare a chiamarla maledizione: l’Argentina disputa un’ottima Copa America, Messi pure. Sorpassa Gabriel Omar Batistuta nella classifica dei bomber argentini di ogni tempo, ma in finale si deve arrendere al Cile. Di nuovo. Ai calci di rigore. E questa volta il penalty decisivo lo sbaglia lui.