Adriano Stabile

Al di là delle diatribe statistiche, Messi è ormai il re tra i marcatori della storia della nazionale argentina. Grazie al gol firmato al Venezuela, nei quarti di finale di Coppa America, “la pulce” ha agganciato Gabriel Batistuta in vetta alla graduatoria dei bomber dell’Albiceleste, con 54 reti. Poco importa se alcune fonti attribuiscono a Batigol 56 gol, perché Messi, a meno di cataclismi, quel record comunque lo supererà.
Per far la differenza balla una doppietta realizzata da Batistuta il 22 giugno 1995 a Mendoza, in un’amichevole vinta 6-0 contro la Slovacchia. Per la Fifa quel match è da considerare ufficiale, ma la federcalcio argentina e quella slovacca non lo considerano tale, perché la rappresentativa europea era da considerare una squadra B o una selezione di lega.
Ma chi sono i cinque grandi bomber della nazionale argentina? Vi raccontiamo i loro numeri, uno per uno.

Messi e gli altri cannonieri d’Argentina

54 gol – Lionel Messi
A lungo si è detto che “la pulce” incideva poco in nazionale, eppure a 29 anni ha eguagliato l’ennesimo primato, quello di capocannoniere dell’Albiceleste, nazionale nata nel 1902. Messi ha giocato 111 gare finora (esordio il 17 agosto 2005 contro l’Ungheria), segnando 5 gol ai Mondiali, 7 in Coppa America, 15 in partite di qualificazione ai Mondiali e 27 in amichevole. 50 marcature le ha firmate con il piede sinistro, 2 di destro e altrettante di testa. 11 i gol su punizione, 4 su rigore. Sono quattro le triplette di Messi nell’Argentina: il 29 febbraio 2012 alla Svizzera, l’8 giugno 2012 al Brasile, il 14 giugno 2013 al Guatemala e il 10 giugno scorso al Panama. Curiosamente nessuno dei tris è stato realizzato in patria (due sono arrivati in trasferta e due in campo neutro, negli Usa). 6, infine, le doppiette.

54 gol – Gabriel Omar Batistuta
L’ex attaccante di Fiorentina, Roma e Inter, che oggi ha 47 anni, conserva una media gol-partita decisamente migliore rispetto a Messi: le sue 54 marcature sono infatti arrivate in 77 presenze, raccolte tra il 1991 e il 2002. Batigol ha segnato 10 gol ai Mondiali, 13 in Coppa America, 11 in partite di qualificazioni ai Mondiali e 20 tra amichevoli e altri tornei. Tre le triplette di Batistuta in nazionale: il 21 giugno 1994 alla Grecia, durante i Mondiali, il 14 maggio 1998 alla Bosnia-Erzegovina e il 21 giugno 1998 alla Giamaica, nuovamente ai Mondiali. Al contrario di Messi, che non ha vinto nulla con la nazionale maggiore, Batistuta può vantare in bacheca due Coppe America e una Confederations Cup.

Batistuta Argentina

Batistuta nel 1998 (foto Anses)

 

35 gol – Hernan Jorge Crespo
Oggi allenatore 41enne, l’ex attaccante di Lazio, Inter, Milan e Parma, è sul podio dei bomber d’Argentina. Ha firmato le sue 35 reti in 64 match (0,55 di media gol-partita), tra il 1995 e il 2007. Nel suo tabellino ci sono 4 gol ai Mondiali, 3 in Coppa America, 19 nelle qualificazioni mondiali e 9 in amichevole. Una sola la tripletta nell’Albiceleste, realizzata il 24 febbraio 1998 a Mar de La Plata, contro la Jugoslavia. Le sue doppiette sono invece 4.

34 gol – Sergio Agüero
Il “Kun”, a 28 anni, ha appena agganciato in graduatoria il mito Diego Maradona, suo suocero, segnando il 10 giugno scorso in Coppa America, contro il Panama. Ha raccolto 76 presenze finora nell’Argentina (vi ha debuttato nel 2006), firmando 7 gol in Coppa America, 9 nelle qualificazioni mondiali e 18 in amichevole. Gli resta la pecca, finora, di non aver mai segnato in un Mondiale, pur avendo giocato quelli del 2010 e del 2014. Con la maglia dell’Argentina ha realizzato una sola tripletta, un anno fa, il 6 giugno 2015, contro la Bolivia. Le sue doppiette con l’Albiceleste sono 3.

34 gol – Diego Armando Maradona
Il più grande calciatore d’Argentina, ex primatista di gol e di presenze (91, tra il 1977 e il 1994), è stato superato negli ultimi lustri. Nello score di Maradona, che ha 55 anni, ci sono 8 reti ai Mondiali, 3 nelle qualificazioni mondiali, 4 in Coppa America e 19 in amichevoli e altri tornei. Il momento più alto della sua carriera in nazionale è il trionfo ai Mondiali del 1986 in Messico quando, a forza di splendide giocate e gol, trascinò l’Albiceleste al titolo. Tra il 2008 e il 2010 è stato anche commissario tecnico della nazionale argentina, chiudendo la sua avventura con l’eliminazione ai quarti di finale dei campionati del mondo in Sudafrica.

Maradona 1986

Maradona con la Coppa del Mondo 1986