Elisa Ferro Luzzi

Sono bastati pochi giorni a ribaltare completamente le sorti di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, rispettivamente impegnati ad Euro 2016 e in Copa America. Se una settimana fa l’eterno confronto tra i due vedeva un Messi stratosferico e leader del torneo contro un CR7 nervoso e preso in giro da stampa e tifosi, quello che ci si presenta davanti oggi è un quadro completamente opposto.

Ronaldo ha iniziato l’Europeo nel peggiore dei modi, come abbiamo detto la scorsa settimana. Attacchi isterici in campo, zero gol e prestazioni non all’altezza. Il fuoriclasse del Real Madrid, però, è uscito fuori nel match con l’Ungheria dove ha realizzato una doppietta (un gol di tacco e uno di testa) che ha permesso al suo Portogallo di qualificarsi per gli ottavi di finale.

E che lo ha reso il primo giocatore a riuscire a segnare gol in quattro differenti edizioni dei campionati Europei. In totale, le reti di CR7 in questa manifestazione sono otto e ora punta Michel Platini, primatista assoluto con nove gol europei. Ha inoltre superato Thuram e Van der Sar nella speciale classifica di presenze ad un Europeo (17) ed è il giocatore con più assist all’attivo.

Messi sta invece vivendo il suo personalissimo dramma sportivo. L’Argentina ha perso la finale di Copa America contro il Cile ai calci di rigore. Il penalty decisivo lo ha sbagliato proprio la Pulce che ha poi annunciato di voler lasciare la Seleccion visto che con quella maglia non riesce a vincere nulla. Eppure fino a quel momento la sua prestazione è stata ottima: ha superato Gabriel Omar Batistuta nella classifica dei bomber argentini di tutti i tempi, ha guidato la sua nazionale fino alla fine e ha segnato anche cinque volte. Ma la maledizione Albiceleste non perdona: un altro flop con l’Argentina e il campione del Barcellona è caduto in profonda depressione. Per ora la decisione di lasciare la nazionale sembra definitiva, si spera in un ripensamento.