Redazione

Il momento è arrivato: Montella, in Europa League, si affiderà alla difesa a tre. E a un Campione d’Europa: Luca Antonelli, dieci anni fa, era una giovane promessa del Milan. Una presenza in panchina con l’AEK Atene, quanto basta per fregiarsi del titolo. Forse è per quello che il tecnico si affida a lui per la prima tappa verso la conquista del trofeo? Forzature a parte, Antonelli può essere più di una alternativa.

Linea a tre, una buona occasione

Antonelli gravita nell’orbita del Milan più o meno da 10 anni. Contro l’Austria Vienna, l’esterno ha una buona occasione per rientrare nella cerchia dei 15-16 titolari: la scelta di Montella lo agevola, anche perché non avrebbe quasi mai giocato in una linea a quattro, per due motivi. Le sue caratteristiche sono spiccatamente offensive e a destra il titolare è (non appena rientrerà) Conti, uno che ara il campo sino a che non ci crescono i gerani. Insieme, dunque, mai. Il Milan avrebbe perso equilibrio e lasciato scoperta la coppia centrale. Con la linea a tre e da esterni a tutta fascia invece, il discorso cambia e anche di parecchio. Antonelli, un ambidestro, potrebbe tornare molto utile a Montella come primo ricambio sia per Conti che per Rodriguez.

Cosa cambia? I compiti ben definiti

Come cambia il Milan a tre dietro? In primis è indispensabile capire cosa chiederà Montella agli esterni: allineati alla linea difensiva in fase di non possesso, formeranno una difesa a 5 che dovrebbe garantire maggiore impermeabilità. In fase offensiva, resteranno molto larghi, quasi a sovrapporsi alle punte in modo da creare una situazione di 4 vs 4 nella metà campo austriaca. L’obiettivo è allargare le maglie austriache per permettere l’inserimento delle due punte negli spazi che si creeranno sfruttando l’ampiezza del campo. Ovviamente per riuscire in questo tipo di gioco serve anche un centrale difensivo tecnico e veloce, che sappia impostare la manovra da dietro per eludere il pressing a centrocampo. Identikit perfetto di Leonardo Bonucci, anche lui in cerca di riscatto dopo la figuraccia rimediata all’Olimpico di Roma. L’Europa è la riserva di caccia rossonera.