Francesco Cavallini

Giusto cent’anni fa, compariva per la prima volta il simpatico personaggio del Signor Bonaventura. Accompagnato dal suo fido bassotto, sempre vestito con l’inconfondibile giacca e bombetta rossa, il nostro eroe veniva coinvolto in una serie di strampalate avventure, che più o meno avevano sempre lo stesso svolgimento. Iniziavano con il signor Bonaventura senza il becco di un quattrino e colpito da una sventura più o meno grave. Ma il karma è sempre gentiluomo con il protagonista, che alla fine veniva immancabilmente premiato con un mitologico assegno da un milione di lire, diventato poi un miliardo dopo la seconda guerra mondiale, perchè l’inflazione non fa sconti neanche ai fumetti.

Bonaventura è di ritorno da un infortunio

E poi c’è un altro Signor Bonaventura, che di nome fa Giacomo e che tutti conosciamo come Jack. Il rosso addosso ce l’ha, ma è mischiato con un po’ di nero, come impone il dress code in casa Milan. Ma a differenza della sua controparte cartacea, la stagione del milanista sta prendendo una piega inaspettata, ma in negativo. L’azzurro tornava da un infortunio grave, che l’ha tenuto fuori dai campi di gioco per parecchi mesi, ma in teoria aveva il posto in squadra garantito. Sia nel 4-3-3 che nella novità 3-5-2 sembrava mancare la mezzala, che potesse accompagnare Biglia e Kessie nei compiti di gestione della mediana. Assieme a Donnarumma e Romagnoli, Bonaventura doveva rappresentare la continuità tra vecchio Milan e nuova gestione.

Calhanoglu toglie spazio all’azzurro

Ma ecco arriva la sventura per il Signor Bonaventura. La sventura è turca, viene dalla Germania e ha il numero 10 sulle spalle. Calhanoglu, l’uomo che sembrava meno collocabile nella struttura tattica di Montella, sta trovando spazio con il nuovo modulo e sta relegando Jack in panchina. Da trequartista a interno, senza perdere efficacia in fase offensiva. Un mezzo miracolo aver imbrigliato un talento fantasioso ma anarchico, ma questo rischia di costare il posto all’azzurro. Ci sarebbe una soluzione, ma per Montella è sempre quella meno praticabile: lasciare fuori Suso, spostare il turco a trequarti e liberare la casella in mediana per Bonaventura. Ma, come già detto, difficile che accada.

L’arma in più è la duttilità

E come finisce l’avventura del Signor Bonaventura? Al momento, tra campo e panchina. Perchè le partite sono tante e ci sarà bisogno di tutti, in molti ruoli. Ecco, la fortuna di Jack è la sua enorme duttilità. Mezzala, trequartista, esterno, l’azzurro può giocare pressochè ovunque, anche sui lati del 3-5-2, magari andando a sopperire all’assenza di Conti sulla destra quando le partite prevederanno una spinta maggiore da parte dei rossoneri. Anche con accanto Calhanoglu. Perchè non tutti i mali vengono per nuocere.