Redazione

Mirabelli dichiara ai quattro venti che non farà mercato, che il Milan sta bene così e che starà a Gattuso riuscire a valorizzare gli elementi che ha in rosa. Sarà, ma il Direttore Sportivo rossonero, approfittando della pausa della Serie A, pare intenzionato a farsi un giro sui campi della Bundesliga. In particolare la sua presenza dovrebbe essere registrata a Leverkusen, dove a far visita alle aspirine ci sarà il Bayern di Herr Heynckes. Altro match che potrebbe solleticare l’interesse del dirigente del Diavolo è quello che oppone Lipsia e Schalke. Certo, questo improvviso interesse di Mirabelli per il calcio tedesco è abbastanza sospetto. Si va in Germania per vendere? O per comprare?

Difficile vendere Donnarumma in Germania…

Al netto di offerte faraoniche per qualche altro membro della rosa (che comunque non sono così probabili) Mirabelli è stato abbastanza chiaro: non parte nessuno, men che meno Donnarumma, a meno che non sia lo stesso portiere a chiedere di andarsene. E, trattandosi forse dell’unico vero calciatore non rimpiazzabile, forse è meglio che il Milan cominci a portarsi avanti con il lavoro di trovare un eventuale sostituto. Vendere Gigio in Germania sembra abbastanza complicato, anche considerando che il Bayern Monaco, forse l’unica squadra in grado di offrire all’azzurro un contratto stile Raiola, ha tra i pali un certo Manuel Neuer che, al netto del fastidioso infortunio al piede che lo sta tenendo fermo da ottobre, resta comunque una garanzia. Poi c’è il Lipsia, a cui i soldi certo non mancano, ma che latita per appeal internazionale.

…ma non trovare il suo erede

E quindi, delle due l’una, se non va a vendere, Mirabelli è in Germania per comprare. E certamente già nel match tra Bayer e Bayern potrà ammirare profili interessanti come Julian Brandt, classe 1996, stella delle aspirine e della nazionale tedesca. Ma, a ben vedere, il calciatore che potrebbe (oppure dovrebbe?) attirare maggiormente la sua attenzione rischia seriamente di essere Bernd Leno, ventisei anni, portiere del Bayer. Un prospetto non proprio nuovo per casa Milan, dato che era stato una delle prime idee per sostituire Donnarumma quando la firma sul rinnovo dell’estremo difensore campano sembrava una chimera. Il terzo portiere della Mannschaft, non tanto per demerito quanto per la presenza in rosa di Neuer e ter Stegen, è il profilo perfetto per il post-Gigio: affidabile, giovane (per un portiere) ma già con grande esperienza europea e internazionale. Il suo valore di mercato attuale si aggira sui quindici milioni di euro.

Dipende tutto da Gigio

Come? Il Milan non può comprare senza prima vendere? Ecco, appunto. Tutti questi ragionamenti sono chiaramente subordinati (tecnicamente, temporalmente ed economicamente) all’addio di Donnarumma. Qualora la cessione (che al netto delle dichiarazioni delle due parti sembra ormai inevitabile) avvenisse già a gennaio, i rossoneri non potrebbero certo far partire Gigio senza aver già in casa il sostituto. Se invece la separazione si consumasse in estate, Mirabelli si sarebbe già cautelato bloccando l’erede del numero 99. Ecco spiegato, forse, il viaggio in Germania del DS rossonero. Perché forse a gennaio il Milan non farà davvero movimenti di mercato, ma se la sessione viene definita “finestra” un motivo c’è: si può aprire all’improvviso, sia in entrata che in uscita, e senza il minimo preavviso.