Mattia Deidda

Difficile pensare ad un esordio in campionato migliore. Il Milan elimina la pratica Crotone senza difficoltà. Partita condizionata dall’espulsione di Ceccherini, dopo appena 5 minuti di gioco. La squadra, considerando il poco tempo che gioca insieme, già gira bene. L’attenzione la cattura la carta d’identità dell’undici rossonero: dieci degli undici in campo oggi sono nati negli anni 90.

Il futuro è in casa

Parlare di anni 90 è un limite. Non descrive a pieno la situazione in casa Milan. Contro il Crotone sono scesi in campo due classe 98 ed un classe 99. Meno di venti anni. Un dato impressionante, considerando gli standard della Serie A. Per i tifosi rossoneri, l’evento acquista una tonalità ancora più calda quando si nota come tutti e tre siano usciti dal vivaio. Donnarumma, Locatelli, Cutrone. Il primo è oramai noto a tutto il panorama europeo. Il secondo si è guadagnato qualche prima pagina la passata stagione, con gol incredibili contro Sassuolo e Juventus. Il terzo, si prende la scena questa sera. Rigore procurato (1-0), gol (2-0) e assist (3-0). Portiere, centrocampista e attaccante. Il Milan ha già pronta la spina dorsale per i prossimi anni.

I calciatori bravi devono giocare

L’età è solo un numero. Soprattutto dentro un campo da calcio. Un calciatore che mostra delle qualità deve giocare. Donnarumma l’esempio più lampante. Poco importava a Mihajlovic dei suoi 16 anni: il titolare era lui. Difficile che Locatelli e Cutrone trovino lo stesso spazio del portiere. Importante, però, che continuino a giocare. Per entrambi si parla di prestito. La soluzione migliore per tutti. Sia per loro che per il Milan. Con il recupero di Biglia, Locatelli diventa una seconda scelta in ballottaggio con Montolivo. Stesso discorso per Cutrone: attualmente in competizione con Andrè Silva, prossimamente (salvo rotture improvvise) con Kalinic. Difficile che Montello lo preferisca al croato.

Montella alla guida

Il Milan è pronto a volare. La maggior parte dei calciatori rossoneri si trova nel miglior periodo fisico per un atleta. Suso (24 anni), Musacchio (26), Conti (23), Kessiè (24), Rodriguez (24), Calhanoglu (23) sono solo alcuni dei titolari acquistati quest’anno. Una squadra giovane, ma non troppo. Non manca l’esperienza, se si parla di campionato. Ricordando, tra l’altro, anche la presenza di Bonucci (30) e Biglia (31). Montella si ritrova tra le mani una squadra dal potenziale fisico notevole.