Redazione

Rossoneri: no, per una volta, tutto nero su bianco. Il Milan vara un nuovo strumento di comunicazione. Un video di un minuto e sei secondi per prevenire polemiche e rumors e ufficializzare, urbi et orbi, i numeri della nuova gestione.

Nero su bianco

In primis, il Milan è una società sana: al di là degli 11 acquisti, i rossoneri non hanno alcun euro di esposizione verso alcun sistema bancario ed ha versato 80 milioni di euro in fideiussioni a garanzia delle operazioni di mercato. La società, che fa capo all’imprenditore cinese Li, ha un finanziamento con il fondo Elliot. Si tratta di un prestito di 180 milioni di Euro da restituire entro il mese di ottobre del 2018. Considerando che il volume di ricavi previsti, solo per questa stagione si aggira sui 236 milioni, e vien da sè che la situazione sia assolutamente sotto controllo.

Ogni dubbio è fugato

Certo, parole come “fideussioni”, “fondo”, “esposizione debitoria” spaventano i tifosi, ma è tutto assolutamente nella norma. La gestione del club è regolare e virtuosa, non creerà alcun problema. Il Fondo Elliot, del resto, ha tutto l’interesse che sia così, perché deve recuperare i propri soldi. E, se nel peggiore dei casi, nella remotissima ipotesi che entro due anni Li non riuscisse a saldare, la soluzione è molto semplice: o si cercano nuovi soci, oppure si cambia società attraverso la ricerca di nuovi acquirenti. In entrambi i casi, non vi saranno problemi.

Il nuovo Milan è molto più appetibile

La nuova società ha costruito un Milan infinitamente più competitivo e molto più appetibile economicamente rispetto alle scorse stagioni. Ha un parco giocatori ricco di campioni e quasi tutti nati dopo il 1990. Si trova già in Europa. Ed è destinato, se il buongiorno si vede dal mattino, a fare molta strada in Europa League e centrare la qualificazione in Champions in campionato. Il che si traduce in nuovi soldi freschi. Da qualunque angolazione si guardino, dunque, le prospettive sono molto rosee. Avversari e detrattori se ne facciano una ragione. Il Milan è tornato, destinato ad essere più forte e competitivo.