Redazione

Telenovela praticamente chiusa: la Fiorentina ha accettato l’offerta del Milan per Nikola Kalinic: 5 milioni per il prestito oneroso più il riscatto obbligatorio a 20 milioni: un’operazione complessiva da 25 milioni. Ma non è finita qui.

Kalinic, profilo ideale per il gioco Montella

Kalinic è l’attaccante ideale per il gioco di Montella. Sa aprire gli spazi ai compagni, attacca la profondità gioca per i compagni e, sopratutto, si adatta perfettamente a qualsiasi modulo. Montella ha infatti in mente sia il 4-3-3 che il 3-5-2, adattissimo alle caratteristiche del croato che sa muoversi sia con gli esterni che come punto di riferimento in avanti. Il tecnico ne apprezza inoltre l’innata capacità di realizzare gol “sempre nuovi”. Kalinic è in continuo miglioramento, sia dal punto di vista dei movimenti che squisitamente tecnico. La grande voglia di migliorarsi, unita alla fame di vittorie lo rendono un giocatore da…Milan.

Aubemayang e Keita sono sempre piste molto calde

L‘arrivo di Kalinic non preclude all’arrivo di un altro attaccante. Si intensificano le voci intorno ad Aubemayang e Keita. Due modi di versi di approcciarsi al Milan. L’attaccante vuole tornare all’ovile. Il Milan gli manca e lo ha anche fatto capire via social. Una scelta che non è piaciuta al tecnico Bosz che ha commentato freddamente la faccenda. Resta intesto che il Milan è vigilissimo sul calciatore. E, forte della volontà del calciatore, può tirare sul prezzo.

L’alternativa è Keita. Con il Milan del resto era fatta. Storia di fine primavera: Lotito aveva l’accordo con i rossoneri. Il calciatore, però, con la Juventus. Le dinamiche di un mercato estremamente lungo hanno rovesciato nuovamente il panorama. Adesso il senegalese ha paura di restare incastrato nella situazione creatasi. La Juve lo ritiene una opportunità e non una necessità. E a certe cifre, non lo compra.  Quanto basta a Keita per tornare sui propri passi e scegliere Milano, dove ha anche più possibilità di giocare.