Dario Marchetti

Nella giornata in cui si scopre il prossimo calendario della Serie A e il Milan parte per la Romania, dove domani affronta l’Universitatea Craiova in Europa League, si può dire che il tifo rossonero non veda l’ora di dare il via alla nuova stagione. Per la gara di ritorno in coppa sono previsti 50 mila spettatori, sintomo di un entusiasmo trasversale che  non si vedeva da tempo. Sicuramente il mercato pirotecnico ha giocato un ruolo importante, ma Mirabelli e Fassone giurano che non è finita qui. Lo stesso Montella in una recente intervista a La Gazzetta dello Sport ha richiesto una mezz’ala e un centravanti per completare la rosa. Il mister campano, proprio dall’attaccante, si aspetta il grande colpo e i nomi fin qui accostati al Milan stanno facendo sognare i tifosi. Da Belotti ad Aubameyang la lista è lunga e in queste ultime ore si possono aggiungere anche i profili di Diego Costa e Radamel Falcao.

Jorge Mendes, il Re Mida portoghese

In questi due ultimi giocatori si cela un filo conduttore da non trascurare. Entrambi sono sotto la procura della Gestifute, società gestita da Jorge Mendes. Procuratore molto potente e con il quale la dirigenza rossonera ha stretto un ottimo rapporto soprattutto nell’ultimo periodo. L’incontro a Cardiff durante la finale di Champions League è finito con l’accordo per l’acquisizione a titolo definitivo di Andrè Silva. La partnership con l’agente portoghese, però, non sembra fermarsi lì e in questo gioca un ruolo fondamentale anche lo strappo tra il ds rossonero e Mino Raiola dopo il caso Donnarumma. Il Milan ha dunque un nuovo procuratore amico e il secondo meeting andato in scena qualche giorno fa con Mendes ne è la prova. Sul tavolo delle trattative ci sono Diego Costa e Radamel Falcao. Il primo vuole lasciare il Chelsea, ma allo stesso tempo preferirebbe tornare all’Atletico Madrid. La società spagnola ha il mercato bloccato fino a gennaio e diventa difficile immaginare un prestito di sei mesi al Diavolo per poi tornare a vestire la maglia colchonera. Bisogna quindi superare la concorrenza di Simeone con un’offerta da capogiro e nelle corde del duo Mirabelli-Fassone. Il secondo, al momento, rappresenta solo un’idea di mercato.

Renato Sanches sarebbe l’ideale per il centrocampo del Milan

Chi invece va oltre il semplice accostamento al Milan è Renato Sanches. Gioiello del Bayern Monaco e guarda caso assistito sempre da Jorge Mendes. Il centrocampista portoghese sarebbe la mezz’ala perfetta per Vincenzo Montella. Lo stesso calciatore ha già espresso il suo benestare per la conclusione dell’affare: “Sarebbe un’opzione interessante. Ho bisogno di giocare”. La trattativa con il club bavarese, però, non è semplice, ma i buoni rapporti con il suo procuratore potranno sicuramente aiutare nel corso dell’estate.

Il Milan nel destino

E pensare che solo un anno fa si parlava di un Jorge Medes interessato addirittura a comprare il Milan. Non direttamente sia chiaro. Sarebbe stato l’intermediario della trattativa con il fondo cinese, Fosun. Già perché nel Natale del 2016 il procuratore lusitano è sbarcato in Cina cedendo una quota minoritaria della sua Gestifute (20%) all’imprenditore Guo Guanchan, nonché titolare della Fosun, all’epoca interessata all’acquisizione del club rossonero. Il passaggio di proprietà non si materializzò e da Finivest smentirono anche la trattativa. Un anno dopo, anche se per motivi diversi, le strade di Mendes e del Diavolo tornano a incrociarsi. L’affare già concluso per Andrè Silva e le altre opzioni di mercato ancora in essere fanno pensare a un rapporto che andrà sempre più consolidandosi. Da non sottovalutare poi la conoscenza del calcio cinese sviluppata dallo stesso procuratore in questi ultimi tempi che, se rapportata alla nuova proprietà rossonera, potrebbe scaturire in qualche accordo anche dall’Italia all’Asia. Siamo nel campo delle congetture, è evidente, ma non sorprenderebbe una partnership a 360° con il vate degli agenti per un Milan, sì cinese, ma dal forte accento portoghese.