Matteo Muoio

Non si ferma un attimo il mercato in casa Milan. Fassone e Mirabelli hanno giocato d’anticipo, per bruciare la concorrenza e regalare a Montella una rosa quasi pronta per il ritiro. Kessiè, Musacchio, Rodrìguez, Andrè Silva e poi Borini, per una spesa da quasi 110 milioni. Da qui a due settimane verranno piazzati altri 4 colpi, come minimo, poi si penserà alle uscite e ad eventuali rincalzi. Nomi e ruoli sono noti: un terzino destro, Conti dell’Atalanta è vicinissimo, un esterno d’attacco, con Calhanoglu che esterno non lo è ma a Montella e Mirabelli piace tantissimo, un playmaker e un’altra punta di livello. Intanto è stato bloccato pure Kjaer per rimpolpare il pacchetto centrale di difesa. Donnarumma è vicino al rinnovo e la spesa imprevista per il nuovo portiere pare scongiurata.

Fantacalcio-consigli

Andrea Conti, 33 presenze e 8 gol nell’ultimo campionato

Conti e Calhanoglu ad un passo, nodi Biglia e Kalinic

Ieri l’ultimo incontro tra Mirabelli e Percassi per discutere di Conti. La fumata bianca è davvero vicina: il Milan offre 23, l’Atalanta chiede 25, la distanza dovrebbe essere colmata con l’inserimento di qualche giovane gradito dalle parti di Zingonia – vedi Pessina – e la rinuncia rossonera sulla futura rivendita di Petagna. Poi l’esterno destro si legherà al Milan per 5 anni con un contratto da 2 milioni a stagione. Calhanoglu è il prescelto per vestire la 10. Da esterno offensivo può giocarci, ma il meglio di sé lo dà da trequartista, sarà Montella – che lo vuole ad ogni costo – a trovargli la giusta collocazione. Anche Suso è nato trequartista, per esempio. Il Bayer chiede 30 milioni, il Milan offre 22 più bonus: si chiuderà a 25, il fantasista turco ha già un accordo con i rossoneri per un quadriennale da oltre 3 milioni a stagione. Equivoco tattico a parte, un altro colpo di primissimo livello, un altro giovane fortissimo. Sono in lista di sbarco sia Bacca che Lapadula, l’intenzione è quella di affiancare ad Andrè Silva un’altra punta di livello. Kalinic è il preferito, ma non ai prezzi di Corvino, che continua a chiedere 30 milioni. Il croato però vuole il Milan, definiti Conti e Calhanoglu si lavorerà per abbassare le richieste viola. Infine il regista, la situazione più spinosa. Due settimane fa c’era l’accordo per Biglia in una doppia operazione che comprendeva pure l’altro laziale Keita. Dopo il rifiuto dell’ispano-senegalese sembrava l’argentino potesse arrivare lo stesso per 18 milioni più bonus, poi il Milan ha abbassato l’offerta a 15. Lo “scippo” Borini ha incrinato i rapporti, ora Lotito è tornato a chiedere 25 milioni. Il tempo comunque gioca a favore del Milan, visto che Biglia è in scadenza, non ha altre offerte e, al momento, non sembra ipotizzabile una sua permanenza in biancoceleste. Mirabelli comunque si era già cautelato chiedendo informazioni al PSG per Krychowiak, che arriverebbe in prestito con obbligo di riscatto.

Fiorentina-Kalinic

Nikola Kalinic, in viola dal 2015

I MOVIMENTI IN USCITA
Una previsione di spesa da quasi 200 milioni, qualcosa dovrà rientrare dalle cessioni. Si è detto di Bacca e Lapadula: il colombiano ha offerte da Marsiglia e Siviglia, i francesi offrono di più – quasi 18 milioni – ma lui preferirebbe tornare in Andalusia. L’ex Pescara piace in A, Genoa e Torino hanno chiesto informazioni, Mirabelli vorrebbe inserirlo nell’affare Kalinic per abbassare il prezzo. Per Niang c’era un accordo da 16 milioni con l’Everton, il francese ha bloccato l’affare e si dice ci sia dietro l’Arsenal di Wenger, pronto a pareggiare la posta. De Sciglio è un separato in casa, ha il contratto in scadenza 2018 e piace alla Juve, che prima sta cercando di definire il colpo sulla trequarti: Douglas Costa bloccherebbe l’ipotesi Danilo sull’out di destra, a Vinovo può arrivare un solo extracomunitario, a quel punto Marotta e Paratici punterebbero con decisione sul nazionale di Ventura. Il Milan parte da una richiesta di 20 milioni, con la scadenza ravvicinata dovrà accontentarsi di 10-12. Paletta ha già preso la via di Torino, sponda granata, tra gli altri centrali dovrebbe rimanere Gustavo Gòmez, mentre Zapata è in bilico: in caso di offerte partirà, non dovessero arrivare rimarrebbe come quinta alternativa anche in virtù del possibile 3-5-2 che Montella vorrebbe alternare al 4-3-3 di base: lecito pensarci con due tornanti come Conti e Rodrìguez. Suso ha dichiarato ieri di avere un accordo per il rinnovo da dicembre, aspetta segnali dalla dirigenza per mettere nero su bianco: ha offerte da club importanti – Tottenham e Roma su tutti – ma vuole rimanere in rossonero.