Matteo Muoio

Giovedì l’assemblea dei soci, che ha ratificato una perdita in bilancio di 75 milioni a dicembre 2016, ma, soprattutto, ha approvato l’aumento di capitale per 60 milioni di euro. Ora il mercato, perché l’obiettivo di Rossoneri Sport Investment, e quindi di Li Yonghong, è quello di far tornare grande il Milan. Il prima possibile. Fassone e Mirabelli sono a lavoro da mesi: scandagliano, tracciano profili, prendono contatti. Adesso è il momento di concretizzare. I rossoneri sono i più attivi sul mercato, non potrebbe essere altrimenti; c’è da aprire un nuovo corso dopo l’ennesima stagione non esaltante che comunque potrebbe regalare l’Europa League. Si ricomincia dalla difesa, reparto dove il solo Romagnoli quest’anno è sembrato all’altezza. E’ vicinissimo Musacchio del Villarreal, in queste ore Mirabelli è in Germania per chiudere Ricardo Rodrìguez dal Wolfsburg. Poi sarà la volta di Kessie dell’Atalanta, su cui Montella ha intenzione di plasmare il nuovo centrocampo milanista.

Musacchio contro Raul Garcìa dell’Athletic Bilbao

Musacchio e Rodrìguez: i profili

Si tratta di due ottimi difensori, senza dubbio. Musacchio, classe ’90, è un roccioso centrale argentino – di Rosario – scuola River, in Spagna dal 2010. Elegante, attento in marcatura e rapido. Non è un colosso – 182 cm- e ha bisogno di essere affiancato ad un centrale più strutturato. Con Romagnoli formerebbe una coppia di assoluto spessore. Lo scorso agosto un diverbio con Marcelino, che gli aveva tolto la fascia da capitano in occasione del preliminare di Champions contro il Monaco, è costato la panchina al tecnico asturiano. Fatica a trovare posto in Nazionale e non è che l’Albiceleste abbondi di grandi difensori, ma le scelte di Bauza e dei suoi predecessori, specie nel reparto arretrato, hanno sempre fatto discutere  E’ un vecchio pallino, il suo nome circolava già con Galliani e veniva accostato in orbita Milan da un paio d’anni. Arriverà per una cifra intorno ai 18 milioni di euro – aveva una clausola da 50! – e firmerà un quadriennale da 2 milioni a stagione. Ricardo Rodrìguez è un colpo assoluto. Si tratta di uno dei migliori laterali mancini in circolazione, la sfortunata stagione del Wolfsburg lo ha leggermente deprezzato e gli ha tolto di dosso gli occhi delle big europee: lo avevano cercato Arsenal e Real Madrid. Classe ’92, è nato a Zurigo da padre spagnolo e madre cilena; ha esordito con la Svizzera nel 2011, totalizzando, ad oggi, 40 presenze. E’ al Wolfsburg dal gennaio 2012. Rapido, forte fisicamente e bravo in entrambe le fasi, con particolare predilezione per quella offensiva visto il mancino educatissimo che in Germania lo ha reso specialista dei calci piazzati: punizioni, rigori, è tutta roba sua, nel 2015/2016 ha chiuso addirittura in doppia cifra tra campionato e coppe. La nuova dirigenza rossonera ha trovato l’accordo per 18,5 milioni, 4 in meno rispetto a quelli previsti dalla clausola rescissoria. Montella per il prossimo anno ha in mente di provare il sistema con la difesa a 3 che fece le fortune del suo primo periodo a Firenze; Rodrìguez come quinto a sinistra potrebbe rivelarsi devastante.

Fantacalcio-consigli

Franck Kessiè, 6 gol in stagione.

LE ALTRE MOSSE
Per Kessiè il Milan ha superato la Roma grazie ad un progetto tecnico che vedrebbe l’ivoriano da subito protagonista. Il club di via Turati verserà 30 milioni nelle casse dell’Atalanta, al giocatore un quinquennale da 1,8 milioni a salire. Il primo tassello per un centrocampo che Montella ha intenzione di ridisegnare, un elemento in grado di abbinare quantità e qualità. Poi si penserà all’attacco; da valutare le posizioni di Bacca e Lapadula e l’eventuale acquisto a titolo definitivo di Deulofeu. L’impressione è che l’ex centravanti del Pescara abbia più possibilità di restare rispetto al colombiano, quasi sicuramente da alternativa ad un nuovo titolare. Il colombiano non ha mai fatto impazzire Montella e l’Aeroplanino non l’ha mai nascosto. Il sogno si chiama Morata, l’ipotesi più concreta risponde al nome di Kalinic. Difficile pure Deulofeu, Fassone e Mirabelli non sono convinti di spendere 20 milioni per il canterano Barça, devastante nell’1 contro 1 ma troppo poco concreto sotto porta; meglio il laziale Keita, in questo senso. I contatti con l’agente Calenda sono costanti, lo scoglio si chiama Lotito, che per meno di 30 milioni non tratta e negli ultimi giorni c’è da registrare anche il prepotente inserimento della Juve. Possibile la virata sul Papu Gomez, che a Montella piace tantissimo e costa la metà del senegalese.

Fantacalcio-consigli

Keita Balde, 15 gol e 5 assist in questo campionato.