Redazione

La UEFA, con ogni probabilità, non accetterà il il voluntary agreement proposto da Fassone. E dunque? Comincia a palesarsi la certezza che il Milan debba cedere qualche pezzo pregiato. Nessuna novità in fondo. E forse anche nessun problema. Se non si può acquistare si possono chiedere prestiti. Semplici. Senza obbligo di riscatto, massimo il diritto. A caccia di benefattori? No, di esuberi di lusso.

Opzione Sturridge

Daniel Sturridge si separerà dal Liverpool a gennaio. Il centravanti inglese (25 partite e 6 gol con la nazionale dei Tre Leoni) ha bisogno di minuti per non perdere l’aereo per la Russia. Sinora la sua stagione è da dimenticare: 431′ in campionato e una concorrenza quasi insuperabile in nazionale: prima di lui, Kane, Vardy, Sterling, Rashford. Speranze già ridotte al lumicino dunque, a meno che non cambi aria e disputi una seconda parte di stagione da protagonista assoluto. Klopp lo impiega poco e ultimamente ha addirittura smesso di convocarlo, ma la qualità del calciatore non si discute: nonostante una sola presenza da titolare e un utilizzo con il contagocce, il centravanti ha messo a segno tre gol, uno ogni 100 minuti. Non male, anzi. Il Milan potrebbe strappare un prestito con diritto di riscatto, nella speranza di poterlo esercitare una volta sistemata la situazione finanziaria. Il che potrebbe accadere grazie a qualcuno che, dopo pochi mesi, sembra già con le valigie in mano…

Andrè Silva, sirene spagnole

Il maggior indiziato a fare spazio a Sturridge è infatti Andrè Silva: amico fraterno di Cristiano Ronaldo, ne condivide il procuratore e, con ogni probabilità, anche il prossimo spogliatoio. CR7 lo ha “chiamato” a Madrid (ignorando di fatto Icardi) e Mendes è parecchio stuzzicato dall’idea di piazzarlo alle merengues. Il Milan, pur volendo, non potrebbe neanche opporre troppa resistenza. É difficile trattenere un calciatore che ha ambizioni di Champions, che non saranno soddisfatte in breve tempo a Milanello. E è ancor più complicato se le sirene spagnole indossano un’irresistibile camicetta bianca. Impossibile anche da un punto di vista economico, considerando che la UEFA imporrà il rientro dalle spese. Fattori coincidenti e convergenti: del resto Silva non si è mai ambientato totalmente al Milan. L’unico rischio, peraltro concreto, è di vederlo sbocciare altrove. Gattuso però si preoccupa poco. Del resto, un sostituto ce l’ha. E si chiama Cutrone.