Luigi Pellicone

Punteggio pieno e prospettive rosee. Il Milan chiude da re incontrastato del mercato: sei punti in due partite e tanto ottimismo in attesa della trasferta romana. Lazio in vista, primo esame vero, per testare condizioni e ambizioni. Dove può arrivare Montella dopo una campagna acquisti faraonica? Il voto al mercato è da 10. La casella da raggiungere in campionato? Almeno, la numero 4.

Una difesa di ferro

Obiettivo Champions, dunque. Anche se è lecito sognare. Il mercato lascia in eredità una squadra pronta, senza se e senza ma, ad ambire al titolo. Esagerati? No, realisti. Il Milan potrebbe varare la difesa a tre a Roma. Contro Immobile, Nani e Felipe Anderson, Montella potrebbe schierare Bonucci, Musacchio e Romagnoli. Un trio atteso con grande curiosità e che, affiancato da Conti e Rodriguez, può rendere ancora più impermeabile la difesa rossonera, che ha sofferto in casa con il Cagliari. Ma è proprio necessaria, una difesa a 4?

Un centrocampo di fosforo e fantasia

Il centrocampo del Milan è forse il caso più enigmatico: il rientro di Biglia aiuterà a capire molte cose. In primis chi sarà il terzo uomo accanto a Kessie. Calhanoglu schierato come mezzala non ha ancora convinto pienamente. Bonaventura tornerà a pieno regime e sicuramente sarà preso in considerazione. Difficile immaginare qualcosa di diverso. In ogni caso sono problemi che tutti gli allenatori vorrebbero avere.

Un attacco spettacolare

Anche lì davanti, solo note liete: Cutrone segna e basta. E quando non realizza gol a raffica, regala assist a Suso. Che ricambia con affetto. Ecco quale è il problema: con il 3-5-2 lì davanti qualcuno è di troppo. Suso, Kalinic, Cutrone e Andre Silva. Paradossalmente, l’esplosione del ragazzo rischia di costare quasi 50 milioni al Milan. Ma non sarà necessario preoccuparsi troppo. In una squadra impegnata su più fronti, ci sarà comunque spazio per tutti.