Mattia Deidda

Montella supera il bivio Sassuolo e si aggrappa saldamente alla panchina del Milan. Una vittoria meritata, che porta i rossoneri a 19 punti e cerca di regalare un senso di continuità alla squadra: le ultime due trasferte hanno portato sei punti. Prestazioni che regalano un barlume di speranza alla tifoseria, che comincia ad intravedere la qualità di cui si cantava ad inizio anno. Insomma bene, ma non abbastanza da poter considerare Montella fuori dalle polemiche ed il Milan in rimonta per un posto in Europa.

Milan, i valori tecnici fanno la differenza

Praticamente mai messi sotto pressione dal Sassuolo. Anche se la manovra del Milan continua a non essere fluida, i rossoneri hanno dimostrato di avere giocatori dall’alto tasso tecnico. Su tutti, Suso e Calhanoglu. Il turco, che comincia a trovare giocate interessanti, può essere la vera rivelazione dell’anno rossonero. Contro il Sassuolo, non c’è stata nessuna dimostrazione di forza: il Milan ha trovato la vittoria per inerzia. Troppo spazio dentro il campo, troppo larghe le maglie neroverdi, che potevano terminare la gara con un passivo più pesante. Il Milan ha dettato i ritmi di gioco, senza mai aver avuto bisogno di accelerarli, specialmente sulla fascia destra. Una vittoria che fa bene al morale, e che rinforza la condizione psicologica: anche con un gioco ancora da scoprire, la squadra possiede individualità capaci di cambiare la gara.

È Suso a trascinare la barca

L’uomo più importante della rosa rossonera. Nonostante il mercato faraonico che ha caratterizzato l’estate milanista, il nome dello spagnolo non è mai stato tolto dal campo nelle probabili formazioni con cui poteva giocare il Milan. Uno dei pochi a salvarsi l’anno scorso, uno dei pochi a non aver tradito le attese in questo inizio di campionato. Limitato inizialmente in un ruolo più lontano dalla porta, nelle ultime uscite Montella lo ha riportato più vicino l’area di rigore, e la differenza è evidente. Capocannoniere della squadra con cinque reti, può anche vantare il titolo di miglior assistman, con tre passaggi vincenti per i compagni. Le azioni pericolose create non sono state contate, ma non ci sono dubbi che anche sotto questo punto di vista Suso sia il primo della classe in casa Milan.