Redazione

Il mercato invernale è sempre più alle porte, ma in casa Milan gennaio potrebbe essere un mese come un altro, almeno per ciò che riguarda i colpi in entrata. Difficile muoversi troppo senza incorrere nelle ire dell’UEFA, che ha respinto il Voluntary Agreement e si prepara a stilare le sue condizioni affinchè i rossoneri tornino in regola con le regole del Fair Play Finanziario. Il che potrebbe significare cedere qualcuno, con tutta probabilità un pezzo pregiato, già nella prossima sessione. E per comprare? Complicato. Bisognerebbe affidarsi a qualche prestito. Oppure organizzare un’operazione che preveda contropartite tecniche. Come quella che potrebbe portare Lucas Biglia a Firenze in cambio di Milan Badelj, obiettivo rossonero già da qualche tempo. Uno scambio che, paradossalmente, conviene a tutte le parti in causa.

Perchè conviene al Milan

Lucas Biglia, uno degli acquisti più importanti della nuova gestione rossonera, pare al momento aver fallito a San Siro. Può essere presto per giudicare, dopo metà stagione passata a combattere con due allenatori diversi e un’alchimia di squadra tutta da creare, ma il Milan non può aspettare troppo, soprattutto un calciatore che va verso i 32 anni. Lo scambio con Badelj porterebbe a Milano un giocatore nel pieno della maturità agonistica, titolare della nazionale croata nonostante una concorrenza spaventosa in mediana, già abituato al campionato italiano. Un centrocampista che pare fare più al caso di Rino Gattuso, che non vuole che la sua squadra si adatti troppo ai ritmi compassati che talvolta Biglia preferisce tenere. Possesso palla sì, ma con criterio e con dinamismo. Due doti che al numero 5 della Fiorentina non mancano e che rappresenterebbero l’aggiunta perfetta alla rosa del Diavolo.

Perchè conviene alla Fiorentina

I viola hanno esattamente un mese e qualche giorno per cercare di ricavare qualcosa dalla cessione di Milan Badelj. Se a fine gennaio si ritrovassero il calciatore ancora in rosa, significherebbe perderlo a zero. E quindi tanto vale lasciarlo andare nella sessione invernale, tentando di ottenere il massimo possibile. Soldi, certo, ma a Firenze preferirebbero trovare un sostituto del croato, onde evitare di doversi affannare alla ricerca del nome giusto, sapendo che chi vende cercherà di alzare il prezzo. Ed ecco che lo scambio con Biglia potrebbe davvero cadere a fagiolo. Porterebbe al Franchi un giocatore che Pioli conosce molto bene e stima tantissimo (lo ha nominato capitano della sua Lazio) e che, seppur con caratteristiche diverse, non farebbe rimpiangere Badelj, sia da un punto di vista numerico che qualitativo. Visto il contratto in scadenza del croato, pare davvero il massimo che si possa ottenere.

Perchè conviene…alla UEFA

Biglia ha un cartellino oneroso ed un ingaggio tra i più alti della rosa del Milan. Lo scambio con Badelj, che a Firenze guadagna circa un milione di euro, permetterebbe di diminuire il monte stipendi e, data la situazione contrattuale del croato, dovrebbe prevedere anche un (seppur leggero) conguaglio a favore dei rossoneri. Una mossa che di certo riceverebbe il plauso della UEFA, dato che porterebbe verso la riduzione del debito e il raggiungimento dei parametri previsti dal Fair Play Finanziario. Se non dovesse esserci il blocco del mercato per il Diavolo, sarebbe la soluzione ideale per prendere due piccioni con una fava. Insomma, uno scambio che conviene a tutti, nessuno escluso. Resta solo da vedere cosa avranno da dire le altre pretendenti per Badelj. Ma se l’ultima parola spetterà alla Fiorentina, questa ipotesi potrebbe prendere forma molto presto.