Matteo Muoio

Ramón Rodríguez Verdejo, in arte Monchi, è il  nuovo direttore sportivo della Roma. I giallorossi si sono assicurati uno dei migliori ds del panorama europeo, sicuramente il più incisivo del calcio spagnolo. Una vita al Siviglia, dove ha giocato, da portiere, per 11 anni prima di passare dietro la scrivania nel 2000: in quell’anno gli andalusi militavano in Segunda Divisiòn. C’è il suo marchio nei cicli vincenti di inizio millennio e quello dell’ultimo triennio, con i 3 successi consecutivi in Europa League. In totale, sotto la sua gestione i biancorossi hanno vinto 5 Coppa Uefa/Europa League – record assoluto, le prime 2 Coppa Uefa, sempre consecutive, sono datate 2006 e 2007 -, due Coppe del Re e una Supercoppa Europea. Questo grazie alle squadre allestite dall’ex portiere di San Fernando, che per anni è riuscito a portare nella capitale andalusa decine di calciatori semi sconosciuti, sottostimati e giovani talenti poi rivenduti a peso d’oro. E’ il re delle plusvalenze, nessuno in Europa come lui: in 16 stagioni da ds, il saldo in attivo delle sue operazioni è stimato sui 300 milioni. Il parallelismo con Sabatini è istintivo e forse spaventa pure qualche tifoso romanista, ma la differenza con il dirigente umbro sta nei trofei in bacheca al Pizjuàn. Monchi ha sempre rimpiazzato a dovere i suoi gioielli, il suo mercato auto-finanziato funziona. Abbiamo quindi deciso di proporvi le maggiori plusvalenze del dirigente andaluso. Dalla nostra lista rimarranno fuori i prodotti della cantera e quindi gente come Sergio Ramos, Jesus Navas Antonio Reyes o Alberto Moreno ma lo zampino di Monchi c’è anche qui. Appena entrato nell’organigramma societario pianificò un progetto di potenziamento del vivaio, e, al momento, la cantera biancorossa è una delle migliori di Spagna.

Roma-Monchi-Mercato

Dani Alves, 34 anni, al Siviglia dal 2002 al 2008.

I capolavori di Monchi: i brasiliani

Nel primo quinquennio del 2000 Monchi pescò benissimo in Brasile; nel 2002 arrivò dal Bahia il 19enne Dani Alves. Poco più di un milione di euro tra prestito oneroso e riscatto. Sei anni dopo il laterale destro viene venduto al Barcellona per 40 milioni di euro tra parte fissa e bonus. Due anni dopo i blaugrana decidono di pescare da Siviglia per rinforzare l’out sinistro e staccano un assegno da 14 milioni per Adriano Correia. Il giocatore del Besiktas era arrivato in Andalusia nel 2004 per poco meno di 2 milioni. I tifosi della Roma ricorderanno sicuramente Julio Baptista; Monchi lo portò in Europa nel 2003 per 3,5 di euro, due anni dopo Florentino Pèrez ne pagò 20 per fargli fare l’alternativa ai suoi galacticos.

57 presenze e 12 gol per Julio Baptista con la maglia della Roma tra il 2008 e il 2011

MEDIANI E ATTACCANTI
In particolare, il Siviglia di Monchi ha venduto e comprato benissimo in due zone del campo: mediana e attacco. Tra i centrocampisti passati per Siviglia ricordiamo ovviamente Rakitic, arrivato sotto traccia dallo Schalke nel 2011 per 1,5 milioni e rivenduto a 20 al Barcellona nel 2014. Poi i due interisti Medel e Kondogbia; il cileno, sempre nel 2011, venne acquistato dal Boca per 3,5 milioni e due anni dopo tentava l’esperienza anglo/gallese al Cardiff, che per averlo sborsò 13,5 milioni. Il francese, invece, sbarcò in Andalusia nel 2012, a 19 anni: servirono 4 milioni per strapparlo al Lens, dopo appena un anno il Monaco ne investì 20 per riportarlo in patria. Quest’estate il polacco Krychowiak ha seguito Emery al Psg, portando 26 milioni nelle casse del Siviglia, che ne aveva investiti poco meno di 5 due stagioni prima per prelevarlo dal Reims.

Rakitic fu eletto miglior giocatore della vittoriosa finale di Europa League 2014

Sempre in estate, l’attaccante Kevin Gameiro passava all’Atletico di Simeone per 32,5 milioni, 25 in più rispetto a quanti ne aveva spesi il Siviglia 3 anni prima per prenderlo dal PSG. Il milanista Bacca fu una delle più grosse scommesse di Monchi; arrivato in Europa a 26 anni, fu pagato 7 milioni dopo due grandi annate al Bruges, in Belgio. Al Milan ne sono serviti 30 per portarlo in Italia due estati fa. Prima di loro, a far esplodere il Pizjuan ci pensava lo squalo Negredo. Il Real, nel 2009, se ne liberò per 12, 5 milioni, 4 anni dopo Monchi lo piazzò al City per 25. Non è una punta e nemmeno un mediano Aleix Vidal, ma merita menzione. Arrivò al Siviglia nel 2014 per 3 milioni dall’Almeria, reduce da una buona stagione dopo un lungo peregrinare tra Grecia e serie minori Spagnole. Un anno dopo sbarcava al Barcellona per 18 milioni.

Bacca in gol contro il Dnipro nella finale di Europa League del 2015