Redazione

Apocalisse, catastrofe o tragedia? Tutte e tre. La mancata qualificazione ai mondiali genera una crisi che abbraccia qualsiasi ramo dell’azienda calcio e tutto ciò che concerne l’economia che ruota intorno al pallone. In primis, ovviamente, i calciatori. In arrivo la next generation, non intesa come fucina di talenti, ma come coloro che perderanno la fermata Mondiale o ci arriveranno in età “tarda” o rischiano di non giocarlo mai. Russia 2018 è andata. Si sale alla ribalta internazionale alla prossima fermata, sperano sia Euro 2020. Sin allora partite amichevoli e nessun impegno ufficiale, quanto basta per depauperare la rosa attuale. Il valore della Nazionale sfiora i 500 milioni di euro. Prima dell’eliminazione.

Difesa

In porta, Giggione Donnarumma. Vale 70 milioni di euro. Ha 18 anni appena compiuti A Euro 2020 avrà ancora l’età per stupire ancora. É forse l’unico vero fuoriclasse. E gli altri? Rugani, che non ha la fiducia di Allegri, giocherà (forse…)  il suo primo mondiale a 27 anni. Il suo valore attuale oscilla sui 15 milioni di Euro. Premesso che la Juve non lo cede, come pensa di valorizzarlo se non gioca in Europa e neanche i Mondiali? Discorso  identico per Romagnoli. Involutosi. Acquistato per 25 milioni dalla Roma. Al Milan, adesso ne vale si e nò la metà. Caldara, Zappacosta e Spinazzola hanno tempo e modo di crescere, sebbene la non partecipazione a Russia 2018 ne infici l’esperienza internazionale. Anche loro saranno già nel pieno della maturità in Qatar. Discorso a parte per Bonucci che sarà con ogni probabilità il nuovo capitano azzurro ma che ha già il valore in picchiata. 42 milioni un avvio di stagione da incubo sia in rossonero che con la nazionale. Difficile considerarlo ancora fra i 5 top difensori al mondo. Perchè? Non va al mondiale. Sufficiente come spiegazione.

Centrocampo

Se il reparto è cosi forte, perchè non gioca il mondiale? Ecco. Appunto. Se il Psg volesse liberarsi di Verratti, come può sostenere la tesi che il centrocampista valga 100 milioni. Ma chi? Uno che non è riuscito a prendere per mano la squadra contro la Svezia? Verratti è senza dubbio uno dei migliori, ma  sarà uno dei più penalizzati. Il valore del suo cartellino scenderà almeno del 20-25%. E gli altri? Florenzi giocherà il suo primo mondiale da over 30. Nel 2022 Candreva rischia di non esserci neanche. Fuori con ogni probabilità anche Parolo che se a 28 anni non veniva preso in considerazione e a 32 è diventato inamovibile in questa squadra, beh, qualcosa significherà. Per entrambi, Russia 2018 era probabilmente l’ultima vetrina. Troveranno spazio Gagliardini, Pellegrini, Barella. L’interista, dopo una sola stagione a Milano, ha già perso parecchio. Adesso costa 15 milioni. Pellegrini può giovarsi della cura Di Francesco, cosi come Barella del proprio talento assoluto. Il centrocampo è loro, chiavi in mano. E hanno in mano il loro destino.

Attacco

E che dire del nostro due delle meraviglie Belotti – Immobile. Se Cairo chiedesse ancora 100 milioni per il gallo, probabilmente riceverebbe una pacca sulla spalla e tanti saluti. Il che è una buona notizia per i tifosi del Toro. Pensate che nessun attaccante si metterà in vetrina a Russia 2018 mentre anche Immobile sarà in vacanza forzata? Ciro rischia di non giocarlo mai, il Mondiale. 28 anni, 32 per il Qatar. Boh, meglio concentrarsi su Euro 2020. E Insigne: il giocatore senza dubbio più mortificato dalla gestione Ventura. Il Napoli non se ne priverà mai ma anche il suo cartellino è destinato a svalutarsi. In rampa di lancio Chiesa, Cutrone Verdi. Sinora autori di prodezze in un campionato che non riesce a produrre una nazionale che va ai mondiali. Quindi che valgono poco. Come loro, per adesso. Sic transit gloria mundi.