Matteo Muoio

Il Milan vuole Morata, Morata in Italia non indosserebbe una maglia diversa da quella della Juventus. Questo, al momento, lo stato della trattativa – in realtà ancora da avviare – per portare l’attaccante spagnolo in rossonero. E’ il preferito di Montella per il reparto avanzato, il 9 perfetto per il gioco che il tecnico campano ha intenzione di proporre. Mirabelli è uscito allo scoperto e l’ha definito pubblicamente un “giocatore fantastico”. Il ragazzo è in uscita dal Real, dove da comprimario di lusso ha vinto campionato e Champions, un double che alla Casa Blanca  mancava da 56 anni. Quarantatre presenze e venti gol tra Liga e coppe, quasi sempre da subentrato, la media di un gol ogni 90′. Non gli basta, vuole essere protagonista. Il Milan è pronto all’investimento pesante, a farne l’uomo copertina del nuovo corso cinese, ma deve fare i conti con la volontà del ragazzo e l’agguerrita concorrenza.

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Alvaro Morata, 93 presenze e 27 gol con la Juve dal 2014 al 2016

Morata e la Juve nel cuore

Parole al miele per la sua ex squadra, prima e dopo la finale di Champions che l’ha visto in campo per una manciata di minuti nel finale. Sono dispiaciuto per la Juve, ho tutta questa gente nel cuore. Due anni fa ero io da quella parte. Tutta la gente bianconera è sempre nel mio cuore”. Due stagioni in bianconero, due scudetti e due Coppe Italia, 27 gol, una finale di Champions raggiunta anche grazie ad una sua rete contro il Real. Morata non dimentica, a Torino stava benissimo e non vi fosse stata la recompra ci sarebbe rimasto volentieri. In Italia non si vede con un’altra maglia, lo ha sottolineato anche ieri: “Italia nel mio futuro? No, no sicuramente no. E’ difficile. Milan? Non so, lo leggo. Basta. Mi piace l’Italia. Qua sono contento, questa è la mia città. La Juve è la mia seconda casa. Milan? Nel calcio non si sa mai, ma è difficile”. Non una chiusura definitiva ma poco ci manca. Frasi che hanno spiazzato lo stato maggiore rossonero, pronto ad offrire 50 milioni al Real e un faraonico ingaggio da 8 milioni a stagione al ragazzo. Sembravano i presupposti per un matrimonio annunciato, Morata nicchia.

Mirabelli, Fassone e Li

CONCORRENZA INGLESE
Oltre alle rimostranze del giocatore, il Milan deve fare i conti con le altre pretendenti. Due in particolare, Chelsea e United. A Londra Diego Costa deve ancora decidere cosa fare l’anno prossimo, in Cina sono pronti a coprirlo d’oro e Simeone vuole riportarlo all’Atletico ma ha il mercato bloccato, potrebbe prenderlo e ufficializzare il prossimo gennaio. Dovesse partire il brasiliano Conte punterebbe con forza su Morata, che ha già fatto sapere di gradire un eventuale approdo in Premier. Lo United, invece, non rinnoverà con Ibrahimovic e per sostituirlo è pronto all’offerta monstre per il ragazzo di Madrid: si parla di quasi 70 milioni al Real e circa 10 all’anno di ingaggio. A queste cifre neanche il nuovo Milan cinese può competere. I Red Devils sembrano in vantaggio, il padre dell’attaccante ha dichiarato che l’unica proposta concreta, per il momento, è arrivata da Manchester.