Redazione

Inter ecco perchè gioca Nagatomo? Questione di sponsor? Il giapponese, contro ogni pronostico, è rimasto a Milano nonostante un finale di stagione poco esaltante e un inizio poco confortante. Luciano Spalletti ha comunque puntato su di lui, aspettando Dalbert. Scelta tecnica? Forse. Perchè le voci che rimbalzano dall’Oriente sono foriere di notizie quanto mai curiose…

Nagatomo non è un tesserato qualsiasi. É un giapponese. Dunque, un personaggio di enorme popolarità in Asia, un continente ricchissimo ma povero di calciatori dal profilo internazionale. Proprio dove il “marchio” Inter è in forte espansione. E il calcio, in tutto questo, cosa c’entra? Ebbene si. Ha un senso. Specialmente se la moglie Airi Tara, nota attrice e conduttrice televisiva nipponica annuncia, urbi et orbi, di essere in dolce attesa. Quasi contemporaneamente, si scopre che la coppia è anche nel mondo della “healt and wellness”. Del resto, l’immagine fa il proprio gioco. Lui sportivo e in salute, lei bellissima: quanto basta per attirare le attenzione della I Care. Compagnia specializzata nel benessere.

Forti, sani e…interisti

Un figlio in arrivo si sposa e per certi versi con la (discutibile)legge del marketing. La famiglia bella e sportiva che si allarga è l’ideale per l’immagine di una coppia popolarissima nel Sol levante. Anche l’Inter, fra l’altro, è entrata in contatto con la I Cure con cui è stata siglata partnership. É il primo sponsor giapponese della storia del club. Decisiva, ovviamente, la presenza in rosa di Nagatomo. Ciò non significa, però, che il giapponese debba avere il posto garantito. 

Nel paese della dietrologia è sin troppo scontato associare la conferma del calciatore alla sponsorizzazione. É altrettanto innegabile, tuttavia, che Nagatomo sia un professionista serissimo dentro e fuori dal campo. Elogiato pubblicamente da Spalletti e comunque autore, in questa alba di campionato, di un ottimo inizio. Forse basterà a fugare i dubbi. Certamente, il recupero del giapponese alimenta la sensazione che l’esterno sinistro possa recitare da protagonista sul campo. A prescindere dagli sponsor.