Redazione

È una storia che va avanti ormai da mesi, ma alla fine il rinnovo del contratto di Nainggolan s’ha da fare, per la gioia sua e di tutti i tifosi romanisti. Il belga apporrà la tanto sospirata firma in America, alla presenza dell’intera dirigenza della Roma. 2021 è la data di scadenza, 4 milioni e spicci l’ingaggio che percepirà il talento nato ad Anversa.

Promosso a vicecapitano nell’ultima stagione, grazie a Spalletti che ha voluto responsabilizzare il centrocampista dopo alcune voci poco chiare, Nainggolan è diventato, col passare delle partite, una vera e propria bandiera della Roma. Come se ci giocasse da una vita. Il suo arrivo è datato gennaio 2014, quando sulla panchina giallorossa sedeva Garcia. Pronti via e gol decisivo al Bologna, in una partita sofferta al Dall’Ara. Già da lì si era capito quanto fosse importante il Ninja, così viene chiamato da sempre, per la sua squadra.

Col passare degli anni il suo valore è nettamente cresciuto, partita dopo partita, tanto che ad interessarsi a lui sono stati gli squadroni inglesi: Manchester United e Chelsea su tutti. Mourinho e Conte lo adorano, farebbero follie per lui, ma è sempre stata la Roma, con l’ausilio del giocatore, a bloccare tutto. Nessuna follia, Nainggolan resta nella Capitale a vita. Sarà questo il finale di una storia d’amore, tra la maglia giallorossa e un giocatore che ha sempre dichiarato di voler rimanere, che va d’accordo con tutti i compagni e che ormai è diventato, grazie alle sue giocate tra scivolate ad uncino e gol incredibile come quelli all’Inter, un beniamino della tifoseria della Roma, che lo ha adottato come un vero romano.

La sua escalation porta un nome ed un cognome: Luciano Spalletti. Il toscano, appena arrivato a Roma per la sua seconda avventura, lo ha schierato trequartista nonostante stupore e scetticismo. Alla prima partita, contro il Verona e non vinta dalla Roma, il belga è andato in rete con un inserimento alla Perrotta. Da lì in poi, quello dietro le punte, sarà l’abito che Spalletti gli cucirà addosso fino al suo addio. Ma la speranza del tecnico di portarlo con sé nella sua Inter è destinata a non realizzarsi. Arriverà la firma a coronare la promessa di amore eterno con la Roma.

E ora? Cosa aspettarsi dalla prossima stagione? Con Di Francesco Nainggolan tornerà a vestire gli abiti dell’intermedio di centrocampo, il trequartista non è contemplato nel 4-3-3 del tecnico abruzzese. Ma di certo Radja, grazie alla sua grinta e alla sua dinamicità, non soffrirà il nuovo cambio di ruolo. Perché ormai il Ninja è diventato un calciatore totale. Ma soprattutto il leader indiscusso della nuova Roma.