Redazione

Sei vittorie consecutive, nonostante un match complicato contro una SPAL coriacea e mai doma. Ed un solo grande protagonista. Che non è Insigne, che pure segna il primo gol del Napoli. E neanche Callejon, che continua nella sua striscia positiva di gol e prestazioni da incorniciare. Mertens in ombra, Hamsik come al solito sostituito al minuto sessanta, Zielinski non proprio irreprensibile. E allora la stella viene da dietro, per la precisione dalla fascia sinistra. Un assist e soprattutto una rete per Faouzi Ghoulam, che mai come nel match di Ferrara toglie le castagne dal fuoco a un Napoli vincente, ma che stavolta non convince.

Il titolarissimo dei titolarissimi

Un gol che segue l’altro di questa stagione, al Verona alla prima di campionato. Sommati fanno, ovviamente, due, cioè tutte le reti del terzino partenopeo nella sua esperienza italiana. Con gli assist già siamo più ferrati, quota sedici in Serie A ripartiti in tre stagioni e mezza. E se con Benitez ogni tanto Ghoulam riposava, con Sarri questa eventualità non esiste minimamente. Le sue vacanze l’algerino le fa quando viene convocato in Coppa d’Africa, altrimenti via a correre su e giù per la fascia sinistra. E non importa che la concorrenza si chiami Strinic o Mario Rui, alla fine gioca sempre lui. En plein di presenze stagionali, tutte senza perdersi neanche un minuto. Il titolarissimo dei titolarissimi è lui.

Ghoulam, terzino dal piede raffinato

E attenzione a considerarlo uno dei tanti: di terzini così in giro ce ne sono pochi e Sarri lo sa bene. L’algerino con passaporto francese ha un piedino niente male, il sinistro, che utilizza per pennellare cross al bacio o per calciare punizioni velenosissime. Poi arrivano serate come quella del Paolo Mazza in cui l’esterno si improvvisa attaccante e trafigge il portiere avversario, calciando per giunta con il piede “sbagliato”. Giusto coronamento di un inizio di campionato coi fiocchi, ma soprattutto del lavoro che Ghoulam svolge costantemente a Dimaro sotto gli occhi attenti del suo tecnico, che stravede per lui. Ma che non è l’unico ad essere innamorato del ventiseienne.

Contratto in scadenza

Già, perchè in questa splendida storia c’è un piccolo problema chiamato contratto. Quello di Ghoulam con il Napoli scade presto, molto presto, a giugno 2018. In teoria, già tra quattro mesi il terzino potrebbe firmare un accordo con un’altra squadra ed accasarsi a parametro zero altrove. E davanti a casa del numero 31 c’è già la fila, a partire da Milan e Juventus. Questo in società lo sanno bene e, compatibilmente con gli impegni della squadra (guai a disturbare Sarri durante la preparazione di un match!), De Laurentiis conta di offrire all’algerino il tanto meritato prolungamento.

Rinnovo con clausola?

E nell’operazione avrà una complicità importante, quella della moglie di Ghoulam. Che ama Napoli e che potrebbe spingere il marito a continuare la sua avventura partenopea. A convincere il calciatore potrebbe anche essere l’aumento dell’ingaggio (che dovrebbe arrivare a circa 2,5 milioni di euro all’anno) e una clausola rescissoria più bassa rispetto a quella che vorrebbe inserire il presidente (30 milioni contro 40). Insomma, se son rose (del deserto) fioriranno. Ghoulam aspetta e fa parlare il campo. Ora, anche con la lingua del gol.