Riccardo Stefani

Le voci di mercato cominciano a farsi insistenti già a metà novembre all’ombra del Vesuvio e se per la porta il favorito sembra essere Perin per la fascia sembra esserci Masuaku.
L’ex Olympiakos potrebbe arrivare durante la finestra di mercato invernale per ricoprire il suo ruolo naturale: quello di terzino sinistro. Faouzi Ghoulam non sarà di ritorno fino al 30 aprile prossimo e Maurizio Sarri ha bisogno di qualcuno che possa gestire al meglio quella fascia. Per il momento, bocciato Mario Rui, l’unica opzione è quella che vede Hysaj spostato sull’out mancino e Maggio al suo posto. Sebbene il terzino italiano non sia inaffidabile il tecnico del Napoli vorrebbe soluzioni più adatte e meno adattate per poter continuare a puntare in alto in questo campionato. Quindi c’è da aspettarsi un colpo di mercato importante. Ma occhio alla Juve che potrebbe essere sulle tracce dello stesso giocatore.

Chi é Masuaku

Arthur Masuaku (1994) è un terzino sinistro naturale. È naturalizzato congolese ma il suo passaporto è francese in quanto è nato in quel di Lilla quindi non andrebbe ad occupare caselle inoccupabili. Certo, non è esclusivamente identificabile come difensore. Sebbene non faccia mai mancare fisico e prestanza in fase di non possesso, palla al piede, nella metà campo avversaria sa davvero rendersi pericoloso. Ha un buon cross ed un tiro molto potente anche se spesso a discapito della precisione. Dribbla quasi come un’ala ed è velocissimo. E allora qual è il problema? Nessuno. Potrebbe essere il terzino ideale per il gioco di Sarri. Anzi, un problema c’è: viste le abilità e l’età il suo valore di mercato non può che salire ed il West Ham non vorrà di certo svenderlo dopo una sola stagione e mezza.

Carriera

Masuaku ha debuttato da professionista nel Valenciennes nel 2013/14 totalizzando un goal in 29 presenze. Il ragazzo in Francia gioca bene, anzi benissimo, tanto che molti club europei gli mettono gli occhi addosso. Ad aggiudicarsi il francese sono i greci dell’Olimpiakos che usufruiranno di più di 70 timbrature del ragazzo e di due suoi goal e con il quale Masuaku passa attraverso le porte di entrambe le competizioni europee. Dalla Grecia però il roccioso terzino non riesce a resistere alla corte di un big club come il West Ham e l’8 agosto 2016 firma per gli inglesi. Ad oggi il ventiquattrenne ha timbrato il cartellino soltanto in ventisei occasioni con un goal e tre assist. Il suo utilizzo parsimonioso lascia presagire che non dovrebbe essere impossibile acquisire il diritto alle sue prestazioni sportive.

Differenze  con Ghoulam

La principale differenza tra Arthur Masuaku e Faouzi Ghoulam è sul piano fisico. A Ghoulam non mancano né quantità né prestanza fisica ma non ne fa la sua marca distintiva: preferisce giocare un po’ più sul velluto, pennellare cross e sostenere la squadra nel possesso palla e nel palleggio. Certo non si fa desiderare troppo in zona goal però è forse più simile ad un regista di fascia. Gli piace molto rimanere sulla mediana ed atteggiarsi un po’ da centrocampista. Masuaku su questo è all’opposto: conta molto sul fisico, nonostante non arrivi al metro e ottanta, è roccioso e cerca di sorprendere i propri avversari in velocità. Ama arrivare sulla linea di fondo: o sulla propria o su quella avversaria. Alternandoli sulla sinistra, al rientro del franco-algerino, Sarri potrebbe sceglierli in base al loro diretto avversario a seconda di necessità di sciabola o fioretto.