Mattia Deidda

Dopo la sconfitta in Champions League, il Napoli torna con la testa al campionato. A Verona, contro il Chievo, la squadra è obbligata a dare l’ennesima prova di maturità. Le inseguitrici non calano di ritmo, e lentamente i partenopei cominciano a sentire la stanchezza di un incredibile inizio di campionato. Il problema più grande, attualmente, riguarda la fascia sinistra. Tutti gli attacchi del Napoli nascono da quella parte. Insigne, Hamsik e Ghoulam sono un trio praticamente impossibile da bloccare. Senza l’algerino (per la rottura del crociato rimediata contro il Manchester City), Sarri perde un pezzo da novanta, e si ritrova tra le mani un problema non da poco: dare fiducia a Mario Rui o adattare a sinistra Hysaj?

Il rischio di perdere Mario Rui

Secondo i primi sondaggi, contro il ChievoVerona il tecnico partenopeo schiererà in campo Maggio, adattando Hysaj sulla fascia sinistra. Sarri gioca sul presente e va sul sicuro, rischiando però molto in un ottica futura. Senza minuti di gioco, Mario Rui non tornerà mai il terzino che ha convinto la Roma ad acquistarlo. In questo inizio di campionato, il portoghese ha registrato solamente tre minuti di gioco: nessun calciatore al mondo può tornare ad alti livelli senza riassimilare il ritmo partita. Togliere Ghoulam dal campo sarebbe stato un suicidio per il Napoli, ma adesso che l’algerino è costretto ai box, se il Napoli non vuole perdere Mario Rui (e con lui quasi dieci milioni di euro), Sarri deve iniziare a fargli riacquistare fiducia e consapevolezza del proprio fisico.

La necessità di dover tornare ad alti livelli

Non ci sono dubbi sul fatto che il giocatore abbia qualità. Il fatto che il Napoli abbia investito pesantemente su di lui dopo un anno di inattività ne è la dimostrazione. Senza dubbio, ha messo una buona parola Sarri, che ha allenato il portoghese negli anni di Empoli. Lo stesso tecnico ha parlato recentemente di Mario Rui definendolo la priorità, ma solo quando tornerà il giocatore di due anni fa. Parole che non lasciano spazio all’immaginazione: il portoghese, nonostante sia l’unico terzino sinistro di ruolo presente in rosa, non sarà titolare a breve. Il rischio è di entrare in un circolo vizioso. Con i pochi minuti che Sarri gli regalerà, il difensore non ritroverà mai la forma fisica adeguata per la Serie A, rimanendo quindi ai margini della squadra. Il cerchio, poi, diventerà ancora più grande quando sarà nuovamente convocabile Ghoulam, che dovrà a sua volta ritrovare la condizione. O Sarri recupera Mario Rui, o il Napoli dovrà intervenire sul mercato invernale con decisione.