Matteo Muoio

Tra le big, il Napoli è quella meno attiva sul mercato. Sarri e De Laurentiis hanno deciso di mantenere la rosa, puntando sulla crescita del gruppo e dei tanti giovani pronti a consacrarsi. Un impianto di gioco collaudato alla perfezione, alternative di spessore in ogni ruolo, una consapevolezza che porta piazza e presidente a pronunciare la parola scudetto, salvo poi essere frenati dal tecnico. Comunque, Giuntoli lavora sulle operazioni in uscita: i partenopei hanno diversi esuberi da piazzare, in grado di portare nelle casse un tesoretto importante, magari da reinvestire per un colpo a sorpresa.

Emanuele Giaccherini con la maglia della Juventus

Da Strinic a Pavoletti: gli azzurri in cerca di sistemazione

Partendo dalla porta, sono in lista di sbarco sia Sepe che Rafael. Il Napoli sta cercando un secondo che possa coprire Reina nell’ultimo anno di contratto per poi raccoglierne l’eredità; il preferito è Rulli, la trattativa è complicata. Comunque, una volta centrato l’obiettivo usciranno sia l’ex portiere della Primavera che il brasiliano. Dietro, a destra, è stato confermato Maggio per un’ultima stagione in azzurro, non dovrebbe arrivare un altro vice-Hisaj. A sinistra, con l’arrivo di Mario Rui, si sta cercando sistemazione a Strinic: ha offerte da Turchia – Galatasaray in pole – e Germania, la sua cessione dovrebbe fruttare 3-4 milioni. Tonelli, primo acquisto della scorsa estate, si è ritrovato ad essere il quinto centrale di difesa. Ha chiesto di essere ceduto, la società valuterà proposte solo dopo il preliminare di Champions e vuole rientrare dell’investimento di 10 milioni, accettando pure la soluzione del prestito con obbligo di riscatto. Il posto in rosa di Giaccherini è stato occupato dal nuovo arrivo Ounas, l’ex Juve e Cesena è sul mercato: ha incassato l’interessamento dello Sparta Praga, lui preferirebbe però rimanere in Italia per provare a strappare il pass per il Mondiale russo. Davanti non c’è spazio nemmeno per Pavoletti: Mertens è il titolare, Milik sta provando a recuperare posizioni. L’ex Genoa ha parecchio mercato a metà classifica, ma nessuno è disposto a spendere i 14-15 milioni chiesti da ADL, anche in questo caso intenzionato a non depauperare l’investimento da 18 milioni fatto a gennaio. Si lavorerà sul prestito con obbligo di riscatto, in pole c’è l’Udinese. Infine Zapata, rientrato dal prestito biennale all’Udinese. Il Napoli lo valuta 20-25 milioni, probabilmente dovrà abbassare le pretese. Il Torino era arrivato ad offrire 18 più bonus, con la permanenza di Belotti ha mollato la presa. Ha chiesto informazioni la Fiorentina e ora si starebbe muovendo qualcosa pure in Premier: comunque vada sarà una bella plusvalenza.

Pavoletti impegnato in allenamento con la Nazionale

COLPO A SORPRESA IN MEDIANA?
Un’ipotetica previsione di incasso da 45-50 milioni. Abbastanza da far ipotizzare un colpo importante cui Giuntoli e De Laurentiis starebbero lavorando sotto traccia. Arriverà un portiere e la corsa è a due tra Karnezis e Rulli: più praticabile la pista che porta al primo, l’argentino piace tanto ma non si muove per meno di 20 milioni. Troppi per un secondo, seppur con prospettive importanti. Sono arrivati Ounas e Mario Rui a rilevare Strinic e Giaccherini, nelle ultime ore si è aperta la pista Zinchenko. Il giovane ucraino di proprietà del City – in prestito al PSV nell’ultima stagione – arriverebbe per dare un’alternativa in più sugli esterni. La rosa del Napoli è completa, in ogni zona del campo, in ogni ruolo. Un eventuale acquisto di spessore arriverebbe per alzare il livello dell’11 titolare. Sulla carta l’unico punto migliorabile è in mezzo, in mediana: un playmaker di caratura internazionale potrebbe fare parecchio comodo a Sarri. Diawara piace moltissimo al tecnico napoletano e ha solo 20 anni, ha prospettive da top player. Jorginho non ruba l’occhio ma la sua regia è fondamentale nell’impianto di gioco azzurro. Due ottimi interpreti. In quella zona, però, per il salto di qualità servirebbe un giocatore sopra la media. Un profilo d’esperienza, abituato a grandi palcoscenici, questo sembrava l’identikit a inizio mercato, poi si è lavorato su altri fronti. Per due estati di fila i partenopei hanno provato a prendere Mascherano, poi Gonalons, a maggio Giuntoli chiedeva informazioni per Ander Herrera scontrandosi con il veto posto da Mourinho sul giocatore. Agosto potrebbe essere il mese del nuovo centrocampista: di nomi non ne circolano ma entreranno i soldi per un investimento importante.