Redazione

Il Napoli è stanco e non riesce più a vincere. Mertens soffre e non lo accende. E non è più in grado di segnare. Allarme rosso. Il belga, da quando è arrivato il freddo, ha uno score da brividi: appena un gol negli ultimi 45 giorni. Cosa succede a “Ciro”? Gli infortuni che hanno decimato il Napoli c’entrano poco. Non trovava la via del gol anche prima. Dunque? Perché non segna più?

Mertens, non solo sfortuna

L’assenza contemporanea di Insigne e Ghoulam, influisce sulla produzione offensiva del Napoli, ma è altrettanto innegabile che il belga sia stanco: ha già giocato 24 partite, ovvero tutte, senza mai rifiatare. Il folletto ha perso fantasia e strappi. In due parole: è appannato. Fatica a creare superiorità numerica, con il dribbling o il tocco smarcante. É anche vero che Sarri non lo sta aiutando molto. Gli ha affiancato Zienlinski, non esattamente un esterno di ruolo. Piuttosto un adattato che, per quanto si impegni, fatica a trovare la porta e i movimenti giusti. Non a caso, quando è entrato Ounas, la squadra ha prodotto un calcio più offensivo e redditizio.

Quel pallone addosso a Sportiello

La fotografia della partita di Mertens è nella palla che ha calciato addosso a Sportiello. Il belga fa tutto bene. Riceve il pallone, lo cede, detta la profondità e riceve il passaggio di ritorno. Nell’uno contro uno, però, si inceppa. Pensa a due-tre soluzioni, poi sceglie quella più facile ma non redditizia. Botta forte e centrale. Esattamente ciò che non serve con un angolo di tiro totalmente aperto. Sarebbe stato sufficiente un piazzato a incrociare. Più precisione e meno potenza. Serviva freddezza. Una dote che non fa difetto al belga, che però è privo della lucidità necessaria. Quello è il tiro della “paura”. Di chi chiude gli occhi e calcia forte, convinto che potrebbe bastare. Non segna da cinque partite. É un momento difficile per lui e per il Napoli. E senza un ricambio per farlo rifiatare, il grande freddo tra lui e la rete rischia di durare più del previsto.