Adriano Stabile

A Roma si sono spese parole a volontà sugli acquisti del ds Sabatini ignorati dai tecnici giallorossi Rudi Garcia e Spalletti (gli ultimi in ordine di tempo sono Gerson e Alisson), ma pure a Napoli non scherzano affatto. L’inaspettato ko dei partenopei con l’Atalanta ha fatto riemergere qualche attrito tra il focoso patron De Laurentiis e l’allenatore Sarri: il presidente vorrebbe più turn-over e spazio per i nuovi acquisti («abbiamo investito 128 milioni nel mercato quest’anno, per poter dare ai napoletani e all’allenatore una squadra competitiva», è il messaggio dei giorni scorsi di De Laurentiis), l’allenatore è invece più prudente («Non posso mai cambiarne cinque o sei rispetto alla gara precedente» le sue parole), soprattutto con gli ultimi arrivati.

I nuovi acquisti del Napoli non giocano

Dallo scorso mercato di gennaio Maurizio Sarri sembra avere una sorta di idiosincrasia per i nuovi arrivati. Su dodici acquisti del Napoli soltanto in due hanno trovato spazio con costanza. Andiamo ad analizzare il loro impiego, uno per uno.

Vasco Regini (acquistato a gennaio dalla Sampdoria): difensore 26enne arrivato a Napoli nello scorso mercato invernale, non ha mai convinto Sarri che pure lo aveva già allenato all’Empoli quattro anni fa. Ha raccolto soltanto un quarto d’ora in campo nell’ultima giornata contro il Frosinone e 15 presenze in panchina. Nello scorso mercato il Napoli non ha esercitato il diritto di riscatto sul giocatore, restituendolo alla Sampdoria: 1 presenza nel Napoli. 

Alberto Grassi (acquistato a gennaio dall’Atalanta): centrocampista 21enne, considerato tra i giovani talenti più interessanti del calcio italiano, ha avuto la sfortuna di infortunarsi al primo allenamento nel Napoli, il 27 gennaio scorso. Ripresosi in una mese, non è stato però mai considerato da Sarri, che lo ha portato in panchina nove volte senza mai farlo esordire in maglia azzurra. Dopo altre due panchine a inizio campionato, è stato restituito all’Atalanta in prestito alla fine dell’ultimo mercato estivo: zero presenze nel Napoli. 

Lorenzo Tonelli (acquistato a maggio dall’Empoli): difensore 26enne, annunciato con grande orgoglio dopo la fine dello scorso campionato dal presidente De Laurentiis, non ha ancora esordito nel Napoli. Condizionato da un infortunio al ginocchio a inizio stagione, è però tornato disponibile ormai da un mese. Sarri continua a non impiegarlo, neanche come rincalzo a partita iniziata: zero presenze nel Napoli. 

Emanuele Giaccherini (acquistato a giugno dal Sunderland): buon protagonista con la nazionale agli ultimi Europei, come Tonelli è stato condizionato da un infortunio appena arrivato nel club partenopeo. Dopo aver saltato le prime due gare di campionato però è tornato disponibile da un mese vedendo il campo per la prima volta negli ultimi 11 minuti della sfida persa domenica contro l’Atalanta: 1 presenza nel Napoli. 

Arkadiusz Milik (acquistato ad agosto dall’Ajax): il 22enne attaccante polacco, considerato inizialmente una riserva di Gabbiadini, si sta ritagliando spazio a forza di gol. Ne ha segnati già 4 in campionato e 3 in Champions League. Tuttavia, di fatto, non è ancora titolare inamovibile: in campionato è partito 4 volte nell’undici iniziale e 3 volte dalla panchina. Nelle due gare di Champions, invece, è sempre stato titolare: 7 presenze e 4 gol nel Napoli. 

Napoli acquisti 2016

Uno striscione esposto al San Paolo durante Napoli-Benfica del 28 settembre

Piotr Zielinski (acquistato ad agosto dall’Udinese): il centrocampista polacco, 22 anni di età, ha il vantaggio di essere già stato conosciuto da Sarri a Empoli. Impiegato 7 volte su 7 in campionato e una volta su due in Champions, neanche lui può essere però considerato un titolare inamovibile. È partito tre volte dalla panchina in campionato ed è rimasto tra i rincalzi per tutto il match contro il Benfica, in Champions. Da qualche partita però Sarri tende quasi sempre a schierarlo sin dall’inizio: 7 presenze nel Napoli. 

Amadou Diawara (acquistato ad agosto dal Bologna): arrivato in terra campana il 26 agosto, ancora non ha esordito nel Napoli. Considerato tra i talenti più interessanti del nostro campionato, a 19 anni però Sarri ancora non lo considera pronto. Mai impiegato finora, ha raccolto 5 presenze in panchina in campionato e una in Champions: zero presenze nel Napoli. 

Marko Rog (acquistato ad agosto dalla Dinamo Zagabria): il 21enne trequartista croato paga il fatto di essere arrivato alla fine del mercato estivo. Mai considerato da Sarri per la Champions League neanche tra i rincalzi, finora ha collezionato solo 5 presenze in panchina in campionato. Eppure era molto ben rodato perché in estate, tra luglio e agosto, aveva già disputato, con la Dinamo Zagabria, 6 gare nel campionato croato (con 2 gol segnati) e altrettante (con 3 gol) nei turni preliminari di Champions: zero presenze nel Napoli. 

Nikola Maksimovic (acquistato ad agosto dal Torino): il 24enne difensore centrale serbo è stato tra gli acquisti più azzeccati del Napoli, ma finora anche lui sembra pagare il fatto di essere arrivato alla fine del calciomercato estivo. In campionato ha debuttato con la maglia azzurra soltanto in occasione dell’ultima gara, persa 1-0 contro l’Atalanta. Precedentemente aveva raccolto soltanto un’altra presenza, rimpiazzando dopo pochi minuti l’infortunato Albiol nell’incontro vinto 4-2 in Champions contro il Benfica: 1 presenza nel Napoli. 

Napoli acquisti 2016

Nikola Maksimovic ha esordito in campionato contro l’Atalanta

Roberto Insigne (acquistato a giugno dall’Avellino): rientrato dal prestito all’Avellino, il 22enne fratello minore di Lorenzo Insigne è rimasto in rosa nel Napoli, inserito nelle liste di Champions e per il campionato. I ben informati dicono che Sarri l’abbia voluto tenere dopo l’impegno mostrato durante il ritiro estivo. I numeri però dicono che dopo due chiamate tra le riserve a inizio campionato, Insigne junior da oltre un mese non trova spazio neanche in panchina: zero presenze nel Napoli. 

Luigi Sepe (acquistato a giugno dalla Fiorentina): portiere di riserva, mai impiegato, si è tolto quantomeno la soddisfazione di andare due volte in panchina in Champions League a scapito del più quotato collega Rafael. È lui, più del portiere brasiliano, il secondo del titolare Pepe Reina: zero presenze nel Napoli. 

Igor Lasicki (acquistato a giugno dal Rimini): difensore polacco di 21 anni, è stato portato solo tre volte in panchina in campionato. Per non arrugginirsi è tornato in Primavera giocando un paio di partite come fuoriquota: contro i ragazzi della Sampdoria, in un incontro perso 4-1, è stato però espulso per proteste. Si consola continuando a essere chiamato dalla nazionale Under 21 polacca: zero presenze nel Napoli.