Mattia Deidda

Notte di Champions League. Il Napoli accoglie il Nizza al San Paolo. Partita in grado di influenzare tutta la stagione. Umore dell’ambiente, soldi, prestigio, calciomercato. Dopo l’eliminazione contro l’Athletic Bilbao nel preliminare di tre anni fa, il Napoli conosce bene le insidie che una partita di metà agosto può riservare.

IL PESO DEL PRONOSTICO

Gli uomini di Sarri affrontano la doppia sfida da favoriti. Il Nizza è una squadra da non sottovalutare, ma le ultime settimane hanno portato segnali incoraggianti. I francesi si presenteranno al San Paolo senza Balotelli (infortunato) e Sneijder, ultimo acquisto della rosa non ancora in condizione. In aggiunta va considerato l’umore non ottimo della squadra avversaria. Con quattro partite ufficiali giocate, il Nizza non ha ancora trovato una vittoria. Due pareggi contro l’Ajax nel precedente turno di Champions League (1-1, 2-2), sono valsi il passaggio del turno per la regola del gol in trasferta. Due sconfitte nelle prime due giornate di campionato posizionano i francesi in fondo la classifica.

STESSA STORIA, STESSO POSTO, (QUASI) STESSA ROSA

I tifosi del Napoli sono tranquilli. Molti calciatori erano presenti tre anni fa nella sconfitta contro l’Atheltic Bilbao. Non c’è pericolo che si sottovaluti l’impegno. Proprio come allora, il Napoli giocherà l’andata in casa. I nomi che scesero in campo contro gli spagnoli sono gli stessi che affronteranno i francesi. Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Jorginho, Callejon, Hamsik, Insigne e Mertens. Evidente la filosofia di De Laurentiis: creare un nucleo di giocatori su cui fondare la squadra. Nonostante la mancanza di Higuain (impossibile rinunciare a 90 milioni), il Napoli di oggi può essere considerato più forte. Non è un discorso di nuovi arrivi come Milik, ma di valorizzazione dei giocatori. Insigne e Mertens hanno trovato la loro dimensione abbandonando l’etichetta di promesse, Koulibaly è ora uno dei migliori centrali del campionato.

RITMO E QUALITÀ PER ABBATTERE IL MURO ROSSONERO

Il Nizza ha dalla sua parte una migliore condizione fisicia. Con quattro partite ufficiali alle spalle, i francesi hanno più minutaggio nelle gambe. Sarri, però, può contare su una squadra perfettamente collaudata. Anche se si tratta della prima partita ufficiale, l’undici napoletano si conosce alla perfezione. Facile pensare ad un inizio di gara dei padroni di casa ad alta intensità. Approfittare dell’ambiente (più di 45.000 biglietti venduti) e della maggiore qualità tecnica per mandare in affanno gli avversari. Il Nizza inizierà la partita cercando di limitare l’ondata partenopea, per poi uscire con il passare del tempo ed il calo di ritmo del gioco. L’obiettivo è tornare in Costa Azzurra con un risultato che non renda il ritorno inutile. Il tecnico Lucien Favre sa che vincere al San Paolo è un’impresa ardua. Resa ancora più difficile dalle assenze. Ogni squadra punta sempre alla vittoria, ma in una doppia sfida si ragiona nell’arco di 180 minuti. Un pareggio al San Paolo sarebbe un ottimo risultato. Da non disdegnare neanche una sconfitta con un gol di scarto. Il Nizza vuole giocarsi tutto tra le mura amiche, dove Favre spera di poter schierare gli indisponibili di oggi.