Nino Santarelli

Dopo la sosta il campionato riparte con Napoli-Roma. Cercasi anti-Juventus credibile al San Paolo. Il Napoli deve lasciarsi alle spalle la sconfitta meritata di Bergamo e il pesantissimo infortunio di Milik, la Roma cerca continuità dopo la vittoria convincente contro l’Inter all’Olimpico. In teoria dovrebbe essere una partita ricca di gol ed emozioni. Solo in teoria però. Lo scorso anno infatti tra Napoli e Roma ci fu un solo gol in due partite, quello del romanista Nainggolan al ritorno. La Roma è stata l’unica squadra nel campionato 2015-2016 a non prendere gol dal Napoli del capocannoniere Higuain. Roma che ha nella fase difensiva il suo tallone d’Achille.

Traballano le difese di Napoli e Roma

Da quando è arrivato Spalletti in campionato 28 gol subiti in 26 partite, in questa stagione 9 reti in 7 gare. Fase difensiva che può essere migliorata anche dal Napoli di Sarri. Gli azzurri nonostante un assetto difensivo ormai consolidato che vede Reina in porta e da destra a sinistra Hysaj-Albiol- Koulibaly-Ghoulam prendono troppi gol per aver ambizioni da titolo. In questa stagione 6 reti nelle prime 7 gare di campionato. Nella passata stagione i gol subiti sono stati 32. La Juventus che ha la miglior difesa della serie A quest’anno ha subito 4 gol e nel campionato scorso soltanto 20. In attesa di trovare un equilibrio in fase difensiva Sarri e Spalletti puntano soprattutto sulla fase offensiva. La Roma ha il miglior attacco del campionato con 16 gol, il Napoli il terzo miglior attacco con 14 reti realizzate.

Lo stadio San Paolo di Napoli

Lo stadio San Paolo di Napoli

I bookmakers dicono Napoli

Dopo l’ultima giornata di campionato e l’infortunio di Milik Napoli-Roma sembra una partita da tripla anche se i bookmakers danno favoriti i partenopei, vittoria data a 2.00. Il successo dei giallorossi al San Paolo è dato 3.60 come il pareggio. Pesa nella valutazione degli allibratori il mal di trasferta della Roma, un solo punto in tre partite, e il filotto casalingo di vittorie del Napoli in casa, 9 punti su 9 contro Milan, Bologna e Chievo. Mal di trasferta che caratterizza anche il Napoli, solo 5 punti su 12 a disposizione. Il Napoli sembra una squadra degli anni 80 con titolari e riserve. Prima dell’infortunio di Milik i ballottaggi erano solo due: Zielinsky-Allan e Insigne-Mertens. Sarri tende a far giocare sempre gli stessi e fare poco turnover. Discorso diverso per la Roma che ha cambiato spesso formazione. Salvo sorprese però Spalletti dovrebbe riconfermare la formazione che ha battuto l’Inter con Fazio al fianco di Manolas e Florenzi nel ruolo che fu di Perrotta. Al San Paolo sono attesi 55 mila spettatori. Non ci saranno i tifosi romanisti ma questa purtroppo non è una novità.