Elisa Ferro Luzzi

Dopo quattro mesi il ct Ventura ritrova la sua Italia. Due le sfide in programma: quella di venerdì 24 marzo, alle ore 20:45, a Palermo contro l’Albania, valida per la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. E l’amichevole di martedì 28 marzo, alla medesima ora, contro l’Olanda, in programma all’Amsterdam Arena.

Sono cinque i giocatori che vestiranno la casacca azzurra per la prima volta, conosciamoli meglio.

Ventura e i cinque esordienti

ALEX MERET
Portiere della sorprendente Spal, Meret (classe 1997) è considerato uno degli eredi di Buffon, un po’ il Donnarumma della Serie B. E’ uno dei protagonisti della stagione d’oro della Spal: a Ferrara ha saputo conquistarsi settimana dopo settimana unanimi consensi a suon di buone prestazioni. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Udinese, a 18 anni fa il suo esordio tra i professionisti giocando da titolare nella partita di Coppa Italia vinta 3-1 contro l’Atalanta. Nell’estate del 2016 viene ceduto in prestito alla Spal neopromossa in Serie B e piano piano diventa uno dei giocatori simbolo di questa impressionante cavalcata verso la Serie A. La sua convocazione per la società ferrarese è un fatto epocale visto che le ultime chiamate di giocatori della Spal in Nazionale maggiore (senza contare lo stage della settimana scorsa riservato a giovani leve in cui era presente il difensore Kevin Bonifazi) risalgono all’inizio degli anni ’50 con Ottavio Bugatti e Alberto Fontanesi.

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Meret, portiere della Spal convocato da Ventura

DANILO D’AMBROSIO
Napoletano classe 1988, Danilo D’Ambrosio è un difensore dell’Inter: forte fisicamente e dotato tecnicamente, gioca prevalentemente sulla corsia destra, ma spesso è stato impiegato anche su quella opposta grazie alla sua notevole versatilità. Può ricoprire anche il ruolo di esterno di centrocampo e, occasionalmente, quello di difensore centrale. Cresciuto nelle giovanili di Salernitana e Fiorentina, D’Ambrosio ha giocato poi al Potenza in C1 e poi per due stagioni nella Juve Stabia in Serie B. Nel 2010 il passaggio al Torino, dove poi arriva Ventura che decide di puntare su di lui e lo rende uno degli uomini chiave del suo gioco. Contribuisce in maniera importante al ritorno del Toro in A; nel 2014 passa all’Inter. Una curiosità: il 20 febbraio 2016 trova il suo primo gol con la maglia nerazzurra contro la Sampdoria; il suo è il primo gol italiano dell’Inter dopo più di un anno

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D’Ambrosio tra gli esordienti in Nazionale

LEONARDO SPINAZZOLA
Classe 1993, Spinazzola, di proprietà della Juve, è uno dei punti fermi della sorprendente Atalanta di Gasperini. Cresciuto nelle giovanili dei bianocneri, dopo la vittoria del Torneo di Viareggio 2012 (in cui è stato premiato come miglior giocatore della competizione), viene mandato in prestito all’Empoli. Passa poi a Lanciano, Siena e Atalanta: con la maglia orobica, nel 2014, fa il suo esordio in Serie A. Viene poi mandato a crescere a Vicenza e a Perugia; la scorsa estate è tornato a Bergamo. Nasce come esterno d’attacco dal passo spedito e dotato di buona tecnica; grazie agli insegnamenti di Gasp, il 23enne di Foligno è diventato un laterale diligente in entrambe le fasi. Tanti i km percorsi e le presenze fin qui maturate in terra orobica. Azzardato, ma non troppo, il paragone con il percorso di Gianluca Zambrotta. La Juve, che lo ha ceduto in prestito per due stagioni, spera di riportarlo alla base il più presto possibile.

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Leonardo Spinazzola tra le novità di Ventura

SIMONE VERDI
Nato nel 1992, attira presto le attenzioni del Milan che se lo porta a casa a soli 11 anni. Coi rossoneri però non gioca mai in Serie A, ma colleziona solamente due presenze (nel 2010) in Coppa Italia contro Novara e Udinese. Negli anni successivi passa prima al Torino e poi all’Empoli. Coi toscani trova maggiore continuità ed in due anni colleziona 66 presenze e 6 reti. Passa poi 6 mesi in Spagna, nell’Eibar. A gennaio 2016 torna in Italia e si accasa al Carpi dove va a segno 3 volte in 8 presenze (da ricordare una doppietta contro l’Udinese alla fine dello scorso campionato). Durante l’estate il Bologna lo acquista a titolo definitivo dal Milan. Può giocare come ala o come trequartista: ambidestro, è un giocatore molto duttile, dotato di buona tecnica. Fa del dinamismo, della velocità palla al piede e del dribbling i suoi punti di forza, ma soprattutto possiede un ottimo tiro dalla distanza. Con i felsinei ha collezionato 5 gol in 25 presenze.

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Simone Verdi tra le cinque novità di Ventura

ANDREA PETAGNA
L’infortunio di Gabbiadini ha spalancato le porte della Nazionale per la prima volta all’attaccante dell’Atalanta, compagno di reparto (e di Instagram) del Papu Gomez. Petagna ha fatto il suo esordio in Serie A con il Milan nell’estate del 2013 per poi passare a settembre dello stesso anno alla Sampdoria. Una curiosità importante: ha esordito con la maglia blucerchiata, nel corso di una partita persa per 1-0 contro il Milan, sostituendo proprio Manolo Gabbiadini, ai tempi attaccante doriano. Gli anni successivi li ha passati in Serie B indossando le maglie di Latina, Vicenza e Ascoli. L’estate scorsa è passato all’Atalanta dove fino ad ora ha realizzato 5 gol in 25 presenze. Mancino naturale, è in grado di ottenere buoni risultati anche calciando con il piede destro. Abbina a una forza fisica notevole una buona tecnica di base, dimostrando di avere un discreto fiuto del gol. Paragonato a Christian Vieri, ha dichiarato di ispirarsi a Zlatan Ibrahimovic e Mario Balotelli.

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Petagna tra le novità di Ventura al posto di Gabbiadini