Redazione

Chi la dura, la vince. Questo il motto di Simone Zaza e di Jorginho, che hanno vinto la loro personalissima battaglia per tornare a vestire la maglia della Nazionale. Alla fine le resistenze di Ventura sono cadute; l’attaccante del Valencia e il regista del Napoli sono nella lista dei convocati per gli spareggi contro la Svezia. Zaza mancava a Coverciano da un anno, dall’amichevole contro la Germania del novembre 2016. Jorginho, dopo aver sperato di prendere parte a Euro 2016, non era invece stato più richiamato e flirtava con il Brasile, che in teoria avrebbe potuto ancora convocarlo. Ma per entrambi, tutto e bene quel che finisce bene.

Jorginho, conteso tra Italia e Brasile

Sia per il venticinquenne italo-brasiliano che per l’ex juventino, c’era stata più di un’obiezione da parte del CT azzurro. Ventura riteneva inutile convocare Jorginho, dato che la sua Italia non prevedeva un regista classico. Ma le ultime prestazioni, con più di un esperimento da parte del tecnico per ciò che riguarda i moduli, hanno ribaltato la situazione e hanno premiato l’ottimo inizio di stagione del calciatore del Napoli. Fondamentale per gli equilibri e soprattutto per le trame di gioco di Sarri, Jorginho si presenta in Nazionale forte del primato in classifica della sua squadra, ma soprattutto della crescita mentale che lo ha portato a diventare uno dei migliori registi d’Europa. Uno, tanto per intenderci, per cui potrebbe addirittura valere la pena cambiare schema.

Zaza, fuori dall’Italia per riprendersi la Nazionale

Il che è esattamente ciò che spera Zaza, dato che in un attacco a due punte difficilmente Ventura si priverà di Immobile, in forma…mondiale, e di Insigne. Zaza si attendeva la convocazione, anche e soprattutto dopo le nove reti in undici partite, che permettono al suo Valencia di inseguire la vetta della Liga. E se la pregiudiziale per vederlo di nuovo in azzurro sembrava essere l’assenza del Gallo Belotti, alla fine il CT ha sorpreso tutti, chiamando sia l’attaccante del Torino che il ventiseienne di Policoro. Ora c’è da vedere se entrambi verranno utilizzati, ma è una dimostrazione di fiducia che non può che far piacere ai due bomber. Il Gallo non ha perso il posto, nonostante un infortunio che lo ha tenuto fermo per un mese. Zaza invece ha ottenuto la tanto desiderata convocazione in Nazionale alla sua maniera, a suon di reti.

Niente convocazione per Balotelli

Reti che invece non sono bastate all’altro grande escluso, che rimane tale. Mario Balotelli è fuori dalla lista di Ventura, nonostante un inizio di stagione brillante con la maglia del Nizza, che ha portato in dote otto gol in tredici partite tra Ligue 1 e coppe europee. In attacco, oltre a Insigne, Immobile, Belotti e Zaza, sono infatti stati convocati anche Gabbiadini (11 presenze e 3 reti con il suo Southampton) e, a sorpresa ma neanche troppo, Eder, che nell’Inter non rientra neanche nell’undici titolare. Una scelta destinata a far discutere, soprattutto se i 27 calciatori scelti dal CT non riuscissero a conquistare il pass per la Russia. Ma Ventura continua per la sua strada, convinto che i risultati arriveranno. E ora, con Jorginho e Zaza, ha davanti agli occhi due esempi che lo dimostrano: chi la dura, la vince.