Redazione

Quasi fatta. Fine della telenovela dell’estate rossonera? L’esterno offensivo del Milan è vicino al trasferimento al Torino: le due società, sono state in costante contatto, e la fumata bianca è quanto mai vicina e si assesta sui 15 milioni di euro. Una cifra che non soddisfa pienamente la società rossonera, ma tant’è. Più importante uno spogliatoio sereno che uno scontento in tribuna.

Fine di una storia durata anche troppo

Niang ha tenuto in ostaggio il Milan per troppo tempo. Ha rifiutato qualsiasi destinazione possibile. L’ostracismo affonda le radici ad inizio stagione quando il Milan, dopo una girandola di prestiti gli ha comunicato che non rientrava più nei piani della squadra. E, nel contempo, gli comunica la cessione allo Spartak Mosca. Troppo. Ferito nell’orgoglio, il ragazzo punta i piedi. Si sente un pacco postale. E, se proprio deve andare via, preferisce Torino. E rifiuta Mosca.

Una “vendetta” consumata sul tavolo delle trattative

Un bel guaio per il Milan. I russi hanno messo sul piatto 23 milioni di euro. Cifra estremamente interessante soprattutto in chiave fair play finanziario. Niang, però, rifiuta tutte le altre destinazioni possibili (Everton e Lazio comprese). Una vera e propria vendetta. Non vuole avvantaggiare più il Milan, da cui si sarà sentito tradito, ma solo sé stesso. Dunque, si è impuntato sino a tenere, in pratica, in ostaggio i rossoneri che si sono ritrovati il mercato bloccato. E alla fine va dove vuole:al Torino.

Torino non è una scelta casuale

Niang è convinto del progetto granata, dove ritroverebbe Sinisa Mihajlovic, il tecnico che in Serie A lo ha fatto rendere al meglio. Restano solo da definire gli ultimi dettagli: il Milan chiede 18 milioni il Torino ha proposto 14+2 e un contratto di quattro anni a 1,4 milioni a stagione. Le parti sono vicine e un accordo alla fine si trova. Nessuno ha interesse che l’affare salti. Sinisa Mihajlovic vuole Niang. Il Milan vuole liberarsene. E utilizzare i soldi incassati per un volatone di mercato che potrebbe portare l’ultimo nome di spicco.