Redazione

Lazio costretta a giocare senza una parte di tifo: la Curva Nord è stata squalificata per due turni e i biancocelesti scenderanno in campo privati dell’apporto dei più appassionati per  i prossimi due turni di campionato. Cagliari e Udinese. Beh, non è la prima volta che accade. E la Lazio, intesa come squadra, come reagirà all’assenza del cuore pulsante del tifo? Beh, i dati raccontano che l’assenza della Nord non influisce sulle prestazioni. É già successo in occasione della partita vinta in Europa League contro i belgi dello Zulte. Ed è accaduto anche negli anni scorsi.

Precedenti incoraggianti in Europa

La prima sfida giocata senza l’apporto vocale della Nord risale alla stagione 2005/2006: Lazio-Tampere, valevole per il trofeo Intertoto. Partita vinta senza grandi problemi. Il 17 luglio di 12 anni fa Belleri, Rocchi e Di Canio calano il tris vincente.

Si gioca addirittura a porte chiuse, in Europa League, nella stagione 2012/2013. Lazio senza tifosi per due partite: in un Olimpico che sembra un acquario, i biancocelesti si arrampicano sino ai Quarti di Finale  superando lo Stoccarda (3-1 con una tripletta di Kozak). Il pareggio interno 1-1 con il Fenerbache (gol di Lulic) interrompe il cammino, già compromesso all’andata in Turchia: un 2-0 maturato da un arbitraggio sin troppo “casalingo”.

E in Campionato?

Anche in Serie A la Lazio ha dovuto fare a meno dei propri tifosi. É successo all’inizio della stagione 2013/2014, in seguito alla squalifica della Nord in Supercoppa. E anche in quel caso la formazione guidata da Petkovic è riuscita a vincere: il 25 agosto del 2013 prima Hernanes e poi Candreva firmano la vittoria per 2-1. Sommando tutte le volte in cui la Lazio ha giocato senza l’apporto dei suoi tifosi il bilancio resta comunque in saldo assolutamente positivo: 5 precedenti, 4 vittorie e un pareggio.  La società sta comunque preparando il ricorso. L’obiettivo è la riduzione o la cancellazione della pena.