Redazione

Tra un Real-Napoli e un Porto-Juve (in arrivo), tra un poker della Roma in Spagna e una vittoria corsara della Fiorentina in Germania, tra il compleanno di Roberto Baggio e quello di Valentino Rossi, spazio alle notizie curiose della settimana calcistica appena trascorsa.

Da Chiellini a Luca Toni, #SalvateilCetraro

Mobilitazione di tanti calciatori per salvare il Cetraro, piccola realtà del calcio calabrese. Paesino di 12 mila abitanti in provincia di Cosenza, la squadra del Cetraro, nata nel 1964, oggi milita in Prima categoria. A fine campionato la società ha annunciato la sospensione delle attività a causa del campo di gioco completamente abbandonato a mareggiate e intemperie di ogni tipo. Così sul web è nato l’hashtag #salvateilcetraro e di passaparola in passaparola, come per magia, si è arrivati al coinvolgimento di grandi campioni. Sotto l’appello in video di Chiellini.


FA CUP: UN MIRACOLO SPORTIVO IN INGHILTERRA
Il Lincoln City – squadra che milita nella Conference premier, la 5/a serie del calcio inglese – ha battuo il Burnley (12/o in Premier) per 1-0 ed è approdato ai quarti di finale della Fa cup. Il gol della vittoria del Lincoln è arrivato all’89’ per merito di Raggett. E’ la prima volta, nei 133 anni di storia, che il Lincoln raggiunge i quarti di Fa Cup. Era dal 1914 che un club dilettantistico non raggiungeva un simile traguardo.

CONSEGNATO A ZICO IL SIGILLO DELLA CITTA’ DI UDINE
“A uno straordinario sportivo interprete dell’arte calcistica, per aver portato il nome della città di Udine nel mondo, e per l’entusiasmo che ha donato alla popolazione friulana, stabilendo un legame affettivo ancora vivissimo”. Il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha consegnato il sigillo della città ad Arthur Antunes Coimbra Zico, ex campione dell’Udinese. Il brasiliano ha ringraziato nuovamente i friulani per lo straordinario affetto: “Ogni volta che vengo qui mi sento a casa e ormai il Friuli è, con il Brasile e con il Giappone, altro Paese dove ho vissuto per 15 anni, una delle mie tre patrie”.

ADDIO ALLE BARRIERE, CHE INTANTO RESTANO, MA RIDOTTE
Via le barriere dalle curve dello stadio Olimpico già dal primo dei tre derby previsto per il 1 marzo tra Lazio e Roma (Tim Cup). O almeno abbassarle come segno di fiducia nei confronti dei tifosi. È questa l’ipotesi dopo settimane di discussioni e soprattutto dopo la direttiva del ministro dell’Interno Marco Minniti di trovare una soluzione alla questione barriere «in tempi ragionevoli».

ROMA, STOP AL NUOVO STADIO
A pochi giorni dalla conclusione della Conferenza di servizi spunta un vincolo della Soprintendenza sull’ippodromo di Tor di Valle, che mette in pericolo il progetto dello Stadio della Roma. Secondo il MiBac, l’area, o meglio, la tettoia del vecchio Ippodromo, avrebbe una particolare rilevanza nella storia dell’architettura. Notizia che ha del clamoroso, visto l’iter avanzato del progetto e soprattutto lo stato di totale abbandono e degrado in cui versa la struttura. Su Twitter è partita la campagna dei tifosi romanisti #conosciTordiValle.

CALCIO STORICO FIORENTINO: LA TRADIZIONE SI RINNOVA
Il 17 febbraio, come da tradizione ormai dal 2010, a Firenze si è commemorata la partita di calcio che nel 1530 si giocò mentre la città era assediata dalle truppe imperiali di Carlo V. La storica sfida, prova di orgoglio dei fiorentini e atto di nascita della tradizione del calcio storico, viene rievocata con le vecchie glorie dei calcianti che scendono in campo in Santa Croce.