Redazione

Prima di rituffarci nel calcio giocato, vi proponiamo una carrellata delle notizie curiose della settimana calcistica e sportiva. Tutta la leggere:

BRUTTI VOTI PER MARIO
Aveva iniziato bene in campionato, stupendo tutti con una doppietta all’esordio, ma la favola di Balotelli al Nizza si è interrotta improvvisamente in Europa League. Prestazione disastrosa di SuperMario contro lo Schalke (0-1 per i tedeschi). La stampa francese non l’ha presa benissimo. L’Equipe ha rifilato a Balotelli un severo 2 in pagella. “Balotelli – scrive il quotidiano sportivo – è tornato un mortale”.

FENOMENO DEL WEB
Il Brasile è in finale nel calcio a 5 per atleti non vedenti, dopo la Cina grazie a due reti di Jefinho, un vero e proprio fenomeno di questa disciplina. In rete impazzano i suoi colpi da fuoriclasse.

ARRIVA IL CALCIO CAMMINATO
Arriva dall’Inghilterra ma si sta diffondendo anche in Italia. Vietati corsa, contatti fisici, contrasti irruenti e le entrate in scivolata. E’ il calcio camminato. Qualche giorno fa a Novarello si è giocata una partita tra due squadre dei veterani, conclusa sul 2-2. Ma il calendario degli “evergreen” è fitto e nuove iniziative sono in arrivo. Iniziativa nata grazie allo Uisp di Bologna.

CINESI A VARESE
Nasce una partnership tra Varese e Cina, che farà arrivare nella Città giardino, ospiti del Varese calcio, giovani atleti e allenatori in cerca di nuove tecniche sul campo da gioco. Una delegazione proveniente da Wuxi, una metropoli nella provincia dello Jiangsu, ha visitato Varese, lo stadio Franco Ossola e il campo d’allenamento Varesello. La speranza è quella di aprire un grande business: “Per ora – spiega il presidente del Varese Calcio, Gabriele Ciavarrella – abbiamo parlato solo di scambi e iniziative nel segno dello sport. Se ci sarà un investitore ben venga, anche se per ora questa ipotesi non esiste”.

EROI IN MOSTRA
“Eroi del calcio-Storie di Calciatori”, è la mostra dedicata alla storia del calcio, sbarcata a Genova, dove resterà fino al 15 novembre. L’esposizione, organizzata dall’Associazione Italiana Calciatori, propone oltre 400 cimeli, tutti in ordine cronologico, dagli albori del calcio sino ai giorni nostri. Dalla prima Coppa America alla scarpa in fibra di carbonio di CR7. Dalla Rimet del 1962, alla maglia indossata da Cannavaro nella finale Mondiale, passando per le “10” di Pelé e Maradona.