Redazione

Nella settimana del super week end calcistico, ecco selezionata per voi una bella carrellata delle notizie calcistiche più curiose della settimana. Due minuti di spensierata lettura.

DA DIVERSAMENTE ABILI A INSUPERABILI
Si chiamano Nicolas, Simone, Andrea e Davide. Hanno dai 23 ai 28 anni, e sono diversamente abili. Anche se loro preferiscono farsi chiamare gli Insuperabili, che è anche il nome della Scuola calcio dove si sono conosciuti, la stessa che a Torino ha aperto il primo negozio di abbigliamento sportivo, impiegandoli come commessi. «Abbiamo cominciato quattro anni fa quasi per caso: stavamo cercando una scuola di calcio per una nostra amica affetta da sindrome di Down», racconta Davide, 34 anni, presidente di Insuperabili Onlus, a La Stampa. Da allora il progetto è cresciuto: oggi sono circa 150 i tesserati a Torino. E l’anno scorso sono entrati a far parte della Reset Academy, l’accademia dei giovani calciatori il cui presidente onorario è Marcello Lippi. Una bella storia.

NOVESE ADDIO: FU CAMPIONE D’ITALIA NEL 1922
L”Unione Sportiva Novese, pezzo di storia del calcio italiano fondata nel 1919, non esiste più. Il 7 novembre 2016 è la data ufficiale della sua scomparsa. Il tribunale, ha emesso la sentenza di fallimento del club biancoceleste, campione d’Italia nel 1922. Il club è stato radiato dalla Figc.

FUORI DAL CAMPO SAN MARINO BATTE GERMANIA
San Marino-Germania 0-8. Nessuna sorpresa, ma la partita ha avuto uno strascico polemico inaspettato. “San Marino non ha nulla a che fare con il calcio professionistico”, aveva detto Rummenigge. Ancora più duro Thomas Müller: “Non capisco il senso di partite così impari come queste”. Ma a San Marino non sono rimasti in silenzio e hanno replicato, con un piccolo decalogo: “Il calcio non è di vostra proprietà – si legge nel post pubblicato dal responsabile della comunicazione della nazionale di San Marino, Alan Gasperoni – ma è di tutti coloro che lo amano tra i quali, che lo vogliate o no, ci siamo anche noi”.

GLI ITALIANI SEGUONO IL CALCIO MA VANNO IN PISCINA
Gli italiani seguono il calcio, sognano la Formula Uno e praticano il nuoto. È quanto emerge dall’indagine “Le discipline sportive – analisi dell’interesse e della pratica in Italia”, condotta da StageUp e Ipsos e riguardante la popolazione nazionale fra i 14 e i 64 anni (39,6 milioni di individui). Sono 4.169.000, fra agonisti e amatori, gli italiani che si cimentano in vasca (con una prevalenza delle donne – 52% – e dei giovanissimi fra i 3 e i 10 anni – 24%), contro i 3.952.000 calciatori. Terzo, ma nettamente staccato, è il ciclismo, con 1.661.000 praticanti.

NOTIZIE CURIOSE
GUAI CON LA COCAINA PER UN EX GIOCATORE DELLA SERIE A
L’Uefa ha squalificato per due anni il centrocampista finlandese Roman Eremenko, trovato positivo alla cocaina dopo un test antidoping effettuato successivamente alla gara tra CSKA Mosca (dove gioca) e il Bayer Leverkusen terminato 2-2. Lo scorso 6 ottobre era stato già sospeso in via cautelativa. Eremenko ha giocato diverse stagioni in serie A con Udinese e Siena.

IL GIOCATORE PIU’ SCARSO DI FIFA 17
Il portiere classe ’97 del Leyton Orient, squadra della Football League Two inglese, Sam Sargeant da quest’anno rientra tra i giocatori presenti in Fifa 17. E’ lui però il giocatore con il valore più basso dell’intero gioco. Lo ha raccontato lui stesso al portale Dreamteamfc.com: “Da bambino cresci sognando di essere nel gioco, quindi anche se penso che le mie statistiche sono basse, è bello vedere la mia faccia nella carta di FUT. Quando ho visto i valori la prima volta ho pensato che nessuno mi avrebbe usato nel gioco eccetto me stesso“.