Elisa Ferro Luzzi

Storica impresa del Cesena ieri sera al Mapei Stadium: la squadra di Camplone ha battuto 2-1 il Sassuolo e si è aggiudicata i quarti di finale di Coppa Italia. E’ l’unica squadra di Serie B che prenderà parte a questa fase del torneo, andando a sfidare la vincente tra Roma e Sampdoria. Bene in Coppa Italia, male in campionato: il Cesena infatti naviga nella zona bassa della classifica e nel girone di ritorno che sta per iniziare dovrà fare di tutto per risalire.

Orogel Stadium, il primo ad ospitare una partita su sintetico

Anche perché sarebbe davvero un peccato se uno stadio innovativo come quello dei romagnoli non potesse ospitare per diverso tempo partite di una certa importanza. L’Orogel Stadium-Dino Manuzzi, già Dino Manuzzi e La Fiorita, è il più capiente impianto sportivo dell’intera Romagna. Il 10 settembre del 2011 è stato il primo stadio in Italia ad ospitare una partita di Serie A (Cesena-Napoli 1-3) su campo sintetico. Precedentemente, a luglio del 2011, il presidente Campedelli aveva firmato l’accordo con il gruppo Limonda, azienda specializzata in terreni sintetici per rifare l’intero campo. Ad agosto sempre di quell’anno, dopo la partita di rugby tra Italia e Giappone, i tifosi sono potuti entrare e portare via tutte le zolle di erba che hanno voluto; il giorno dopo sono cominciati i lavori per la stesura del manto sintetico fino ad arrivare alla partita con il Napoli di cui sopra.

DALLA RIDUZIONE DELLE DISTANZE ALLE REAL BOX
Ma non è questa l’unica innovazione presentata dal Manuzzi. Così come si sta facendo in molti stadi d’Italia, sono state eliminate le vetrate con l’istituzione di un nuovo sistema di mini barriere alte 110 centimetri ed innalzabili a 220 cm a seconda delle necessità. Nessun altro stadio in Italia, neanche lo Juventus Stadium, ha una vicinanza tale (soli 5 metri) tra la prima fila dei distinti ed il campo da gioco. Sono state inoltre realizzate, in prossimità delle bandierine per il calcio d’angolo, due Real Box, ovvero strutture in plexiglas interamente coperte e chiuse, che possono ospitare circa 8 persone ciascuna consentendo loro di seguire la gara praticamente a bordo campo. Queste Real Box sono uniche al mondo e naturalmente consentono di assistere anche ad uno spettacolo unico al mondo. Da quella posizionata tra tribuna e Curva Mare la partita si vede molto bene; certo, essendo in un angolo ad altezza giocatori, la profondità è limitata ma la sensazione è unica e forte e fa sentire il tifoso protagonista di quanto succede pochi centimetri più in là. L’altra Real Box, quello sotto la Curva Ferrovia, è invece in posizione più infelice e per vedere come si deve si rischia il torcicollo.

real box cesena

Una delle Real Box del Cesena

IL CESENA E’ LA TERZA SOCIETA’ DI B PER NUMERO DI SPETTATORI
Alla fine del girone d’andata di Serie B, l’Orogel Stadium Dino Manuzzi è inoltre salito ancora una volta sul podio per quanto riguarda l’affluenza di pubblico. Rende particolarmente orgogliosa la società la media di 12.015 spettatori a partita; la struttura sportiva romagnola è stata superata soltanto dal San Nicola di Bari (15.834) e dal Marcantonio Bentegodi di Verona (14.079). Tra gli altri stadi di B soltanto l’Arechi della Salernitana ha ottenuto una media spettatori superiore a 10.000.

orogel stadium dino manuzzi cesena

Vista dalla tribuna dell’Orogel Stadium

A LUGLIO IL CONCERTO DELLA PIU’ GRANDE ROCK BAND DELLA STORIA
Gli amanti del Rock si ricorderanno dell’Orogel-Manuzzi perché lo scorso luglio ben 15.000 persone hanno assisto lì al concerto della più grande rock band della storia: That’s Live-Rockin1000. Oltre 1000 musicisti hanno suonato 18 canzoni fra le più rappresentative della storia del rock mondiale, reinterpretandole con una carica travolgente per uno spettacolo da brividi. Il concerto-evento è stato realizzato dagli organizzatori di Rockin1000, il famoso evento capitanato da Fabio Zaffagnini che ha visto 1000 musicisti radunarsi e suonare insieme una canzone dei Foo Fighters per convincerli a tenere un concerto a Cesena. Concerto ha avuto poi luogo, 4 mesi dopo, al teatro Carisport.