Redazione

Joao Mario per Ozil. A gennaio. La notizia rimbalza da oltremanica e sarebbe da prendere con le pinze. Qualora fosse vera, però, l’Inter farebbe bene a concludere l’affare…ieri, prima che gli inglesi cambino idea. Con tutto il rispetto per il portoghese, Ozil è tutta un altro vivere.

Perché si può fare

Sebbene possa sembrare possibile, la trattativa ha un senso. Ozil è in scadenza di contratto con l’Arsenal e non ha alcuna voglia di rinnovare il contratto in scadenza nel 2018. Ciò significa che da gennaio può firmare con chiunque. Ecco, appunto. L’Inter ha tutto l’interesse ad arrivare prima degli altri. Il motivo? Evitare di partecipare ad aste che potrebbero far lievitare il costo dell’ingaggio (già di per sé importante, si parla di 8 milioni di euro a stagione) a un prezzo inaccessibile. Anche l’Arsenal ha interesse a liberare il tedesco prima di giugno, se non altro per fare cassa. Certo, le pretese non possono essere alte, considerando che il ragazzo si libera fra 8 mesi. Tutto a vantaggio dell’Inter che con un offerta congrua e inserendo nella trattativa Joao Mario, potrebbe portarsi a casa il tedesco. E poi ci sono due conti: Joao Mario guadagna 2,7 milioni di euro sino al 2020. Il che significa una spesa 8,1 milioni di euro. Esattamente quanto guadagna Ozil che ovvimente dovrà ridursi lo stipendio o “spalmarlo” su più anni.

Cosa darebbe all’Inter…

Ozil non ha bisogno di grandi presentazioni: ha la sua collocazione ideale sulla trequarti. Molto rapido palla al piede, gran dribbling, in grado di creare superiorità numerica sia con il passaggio smarcante che puntando e saltando l’uomo nell’uno contro uno. Il suo limite è caratteriale, scisso fra sentimento bizantino e atteggiamento tedesco. n tanti lo definiscono più bello che utile. In realtà non è soltanto un creatore di gioco ma anche un rifinitore. Attenzione, però, a credere che possa cambiare, da solo, il destino di una partita. Proprio per questo è perfetto per il gioco di Spalletti. Il calciatore è abilissimo a inserirsi negli spazi creati dall’intensità di gioco e passaggi. E rende al massimo se entra nei meccanismi con i compagni. Un singolo che si esalta grazie al collettivo. Quindi ideale per il tecnico toscano. Si può fare?