Adriano Stabile

Il Pallone d’oro torna all’antico, senza l’egida della Fifa e completamente in mano alla rivista France Football. Il bisettimanale transalpino, nel numero in edicola oggi, annuncerà le novità del premio, nato sessant’anni fa e diventato un brand internazionale. In attesa di conoscere il nuovo format, ecco alcune notizie da sapere sul Pallone d’oro, tra storia, curiosità e regolamento.

IL PALLONE D’ORO, CHI LO PUÒ VINCERE?

Dalla prima edizione del 1956 fino al 1994 il Pallone d’oro poteva essere vinto soltanto da calciatori militanti in club europei e nati in nazioni europee. Per questo motivo grandi calciatori come l’argentino Diego Maradona, che ha giocato a lungo da protagonista nel Barcellona e nel Napoli, non hanno potuto concorrere al successo del premio. Alfredo Di Stefano e Omar Sivori, pur essendo argentini, hanno potuto aggiudicarsi il Pallone d’oro in virtù del loro doppio passaporto e della qualifica di oriundi, che li ha portati a giocare nelle nazionali di Spagna e Italia. Dal 1995 la candidatura al Pallone d’oro è stata allargata a tutti i giocatori (anche nati fuori dall’Europa) purché militanti in club europei: immediatamente vinse un africano, George Weah, attaccante liberiano del Milan. Non erano europei neanche i brasiliani Ronaldo, vincitore nel 1997 e nel 2002, Rivaldo, vincitore nel 1999, e Ronaldinho, vincitore nel 2005.
Dall’edizione del 2007 France Football ha rivoluzionato il premio allargando il bacino dei candidati a tutto il mondo: tuttavia, fino a oggi, mai nessun calciatore di club extraeuropei è riuscito a piazzarsi sul podio della classifica finale.  Nel 2010 avvenne la storica fusione con il Fifa World Player of the Year per la creazione del nuovo Pallone d’oro Fifa, organizzato in tandem dalla federcalcio mondiale e da France Football.

Pallone d'oro

George Weah, premiato nel 1995

LA VOTAZIONE, NEL 1956 I GIURATI ERANO 16
Fino al 2009 i giurati ammessi a votare per il Pallone d’oro erano esclusivamente giornalisti accreditati, dopo un’accurata scelta, da France Football. Inizialmente, nel 1956, erano appena 16. Dieci anni dopo erano 22, poi diventati 26 nel 1976 e 51 nel 1996. L’intento, sostanzialmente, era di avere un membro della giuria per ciascuna nazione dell’Uefa. Nel 2007, con l’allargamento del premio a tutto il mondo, i votanti sono diventati 96.
Per votare ogni giornalista indicava 5 giocatori, in ordine di classifica, cui veniva assegnato un punteggio in base alla posizione: 5 punti al primo classificato, 4 punti al secondo, 3 al terzo e così via. Dalla somma dei punti assegnati da tutti i giornalisti usciva fuori la graduatoria definitiva per l’assegnazione del Pallone d’oro.

Dal 2010, con il passaggio alla Fifa, la giuria è stata composta da 208 giornalisti e 208 tra capitani e allenatori in rappresentanza di tutte le federazioni calcistiche del mondo. Ciascun votante poteva scegliere tre nomi tra le nomination indicate dal comitato organizzatore: ogni giurato quindi assegnava 5 punti al proprio primo classificato, 3 punti al secondo e 1 al terzo. Dalla somma dei punti di tutti i votanti scaturiva la graduatoria finale e il vincitore. Lo scorso anno, per l’Italia, ha votato soltanto Paolo Condò della Gazzetta dello Sport.

Pallone d'oro

Roberto Baggio con il Pallone d’oro 1993

I CRITERI PER VINCERE IL PALLONE D’ORO
Il Pallone d’oro considera le prestazioni dell’anno solare, da gennaio a dicembre, e non della stagione calcistica classica (da settembre a giugno, a cavallo di due anni differenti). Per questo motivo nell’albo d’oro è possibile che troviate calciatori che hanno militato in due squadre: evidentemente in estate hanno cambiato maglia. Ad esempio Fabio Cannavaro, nel 2006, vinse il premio giocando fino a giugno nella Juventus e per poi passare al Real Madrid. Tra i casi analoghi quello di Johan Cruijff che nel 1973 ha vinto il Pallone d’oro trasferendosi dall’Ajax al Barcellona. A rigor di logica e di regolamento, considerando tutto l’anno solare, le prestazioni con entrambe le squadre hanno contribuito al successo del vincitore. Tra i criteri per decidere chi votare ci sono l’insieme delle prestazioni individuali e della squadra del calciatore, il suo talento, il suo fair play, la carriera e la personalità.

Rivera Pallone d'oro

Rivera premiato per l’anno 1969

PLURIVINCITORI, MESSI BATTE TUTTI
Lionel Messi è il calciatore che ha vinto più volte il Pallone d’oro, cinque, nella storia del premio. Lo seguono Cristiano Ronaldo, Johan Cruijff, Michel Platini e Marco Van Basten a quota tre successi. Omar Sivori (1961), Gianni Rivera (1969), Paolo Rossi (1982), Roberto Baggio (1993) e Fabio Cannavaro (2006) sono gli unici italiani a essersi aggiudicati il prestigioso premio di France Football. In una ideale classifica per nazioni Germania e Olanda primeggiano con 7 successi mentre la Francia è a quota 6. Germania Ovest (nel 1972 e nel 1981) e Olanda (nel 1988) sono anche le uniche nazioni ad aver monopolizzato tutti e tre i gradini del podio in un’edizione del Pallone d’oro.

STANLEY MATTHEWS, VINCITORE A 41 ANNI
La prima edizione del Pallone d’oro fu aggiudicata nel 1956 a Stanley Matthews, che aveva 41 anni ed è tuttora il più anziano vincitore del premio di France Football. Straordinaria ala destra, soprannominato il “mago del dribbling”, Matthews in quel 1956 aveva giocato splendidamente nel Blackpool (secondo in campionato nel 1955-56), raccogliendo anche 5 presenze e un gol nella nazionale inglese. Eccezionale esempio di longevità calcistica, Matthews disputò la sua ultima partita nel massimo campionato inglese il 6 febbraio 1965, a 50 anni, nello Stoke City.

Cannavaro Pallone d'oro

Fabio Cannavaro, vincitore nel 2006

IL GIOVANE RONALDO, COME EUSEBIO E MESSI
Il brasiliano Ronaldo, nel 1997, è diventato il più giovane vincitore del Pallone d’oro con i suoi 21 anni di età. L’anno precedente, classificandosi secondo dietro a Sammer, aveva eguagliato il primato di più giovane calciatore sul podio, a 20 anni, come Eusebio nel 1962 (secondo dietro al cecoslovacco Masopust). Successivamente anche Messi è arrivato sul podio ventenne, nel 2007, terzo dietro Kakà e Cristiano Ronaldo.

JASHIN UNICO PORTIERE VINCITORE, ZOFF SECONDO
Il russo Lev Jashin, incoronato nel 1963, è l’unico portiere ad aver conquistato il premio in 60 anni di storia. Altri portieri arrivati sul podio sono Dino Zoff, secondo nel 1973, Ivo Viktor, terzo nel 1976, Oliver Kahn, terzo nel 2001 e 2002, Gigi Buffon, secondo nel 2006, e Manuel Neuer, terzo nel 2014.

Zoff pallone d'oro

Dino Zoff si è classificato secondo nel 1973

BARCELLONA SUPERSTAR
In una ipotetica classifica a squadre di appartenenza dei calciatori vincitori del Pallone d’oro, il Barcellona è in testa con 11 successi, seguito da Real Madrid, Milan e Juventus a quota 8. Considerando invece i piazzamenti sul podio il Bayern Monaco è terzo a 18, dietro ai soliti Barcellona (31) e Real Madrid (23). Il Milan (nel 1988 e nel 1989) e il Barcellona (nel 2010) sono gli unici club della storia ad aver monopolizzato le tre posizioni del podio in un’edizione del premio di France Football.

Pallone d'oro

Cristiano Ronaldo con il Pallone d’oro 2013