Matteo Muoio

Mercato di gennaio, tempo di provare a rimediare agli errori estivi, tappare i buchi in rosa, magari trovare il jolly buono per rinforzarsi. Oppure iniziare a pianificare per la stagione successiva. Chi va in scadenza a giugno è libero di firmare con nuovi club e sono sempre parecchi i direttori sportivi a caccia del colpo a zero. In questo senso, la Premier quest’anno offre diverse opportunità, con tanti ottimi giocatori che potrebbero tornare buoni per i club del nostro campionato.

Pezzi pregiati dalle big

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Cazorla con la maglia dell’Arsenal

Le occasioni più ghiotte arrivano dai top club. In casa Arsenal si apprestano a salutare Santi Cazorla: al momento non è stata recapitata alcuna proposta di rinnovo al centrocampista asturiano, anche per via del lungo infortunio che lo terrà ai box fino a febbraio. Trentadue anni compiuti a dicembre, settantaquattro presenze con la Spagna, per Wenger è sempre stato un inamovibile e sotto la sua gestione ha abbassato il raggio d’azione imparando a giocare da mezzala e play maker. Può garantire altre 2 o 3 stagioni ad alto livello, le big del nostro campionato farebbero bene a chiedere informazioni. Al City si preparano a rifare le fasce, con Zabaleta, Sagna e Clichy cui è già stato detto di trovare sistemazione. Nessuno dei tre è più giovanissimo – 31 anni Zabaleta e Clichy, 33 Sagna – ma rappresentano profili di assoluto spessore ed esperienza internazionale. Lascerà l’Etihad pure Yaya Toure, ma le 33 primavere e l’ingaggio faraonico suggeriscono una migrazione a oriente, verso la Super League cinese. Anche John Terry è in scadenza; il capitano del Chelsea spera però nel rinnovo annuale, altrimenti sarà MLS o ritiro. Discorso praticamente identico per Carrick dello United, che a 35 anni è riuscito a rendersi parecchio utile a un Mourinho in cerca di equilibrio in mediana.

Immagine da goal.com

Zabaleta in azione col City

 

Rinforzi per tutti

Non solo nomi importanti con ingaggi pesanti, profili interessanti arrivano pure dalla medio-bassa classifica. Su tutti l’ex golden boy Saido Berahino. Attaccante inglese – originario del Burundi -classe ’93, aveva stupito tutti nel 2014-2015, segnando 20 gol tra campionato e coppe con la maglia del WBA. Arrivò la chiamata in nazionale maggiore e in estate sembrava dovesse passare al Tottenham per oltre 30 milioni di euro. L’affare sfumò e da quel momento Berahino non è più riuscito a confermarsi ad alti livelli: 4 gol lo scorso anno e appena 4 presenza in questa stagione, complice qualche infortunio ed una forma non ottimale. L’età comunque è dalla sua parte, il suo profilo potrebbe far comodo a club di fascia medio alta come Fiorentina o Lazio.

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Berahino agli esordi col WBA

Davanti l’usato sicuro si chiama Arouna Kone, 33enne attaccante ivoriano in forza all’Everton; colonna della sua nazionale, prima di arrivare a Liverpool ha giocato in Belgio, Olanda, Spagna e Germania, segnando praticamente ovunque, in una piazza di medio-bassa classifica potrebbe ancora dire la sua. Dal Sunderland, infine, si libererà Jan Kirchhoff, difensore centrale o mediano tedesco con un importante passato tra Bayern Monaco e Schalke 04: farebbe comodo a mezza Serie A.