Matteo Muoio

In principio fu Pavia, poi l’assalto a Milano, ora Parma. La Cina in Italia, nel calcio italiano, è una realtà consolidata e in espansione. Ieri, in conferenza stampa, l’ormai ex vicepresidente Ferrari ha dato l’ufficialità: dal primo di luglio, il gruppo cinese Desports e il suo presidente Jiang Lizhang acquisiranno il 60% delle quote del Parma neopromosso in serie B, diventando, a tutti gli effetti, i nuovi soci di maggioranza. Nei giorni scorsi avevano già rilevato il 30% versando 3 milioni di euro. Il 30% rimarrà nelle mani di Nuovo Inizio, i sette imprenditori locali che nell’estate del 2015 ricostituirono la società dopo il fallimento, il 10% per i prossimi cinque anni resterà a Parma Partecipazioni Calcistiche, l’azionariato diffuso dei tifosi. Hernan Crespo, ex stella gialloblu e consulente tecnico di Desports dal gennaio di quest’anno, sarà uno dei due vicepresidenti presenti nel Cda, composto da nove membri, cinque della Desport, tre di Nuovo Inizio ed uno di Ppc. I nuovi proprietari investiranno subito 15 milioni per mercato e infrastrutture, non pochi per la Serie B. Un nuovo corso per il nuovo Parma, capace di coniugare, anche se in minima parte, il modello cinese al romantico azionariato popolare. L’ iniziale sorpresa dei tifosi è stata presto vinta dalle referenze sui nuovi proprietari. Desport, che è quotata alla borsa di Shangai e si occupa di diritti sportivi e sport business, è un gruppo conosciuto, solido ed economicamente molto forte.

Jihang Lizhang, presidente di Desports Group

Jihang Lizang: l’ex giornalista che ha investito nello sport

Iniziamo dal presidente. E’ molte interessante rilevare si tratti di un ex collega: Lizhang è nato 37 anni fa in un piccolo villaggio di pescatori in provincia di Nanchino e ha un passato da giornalista sportivo. La sua carriera nello sport business ha inizio nel 2004, quando  quando fece da tramite per l’accordo di sponsorizzazione tra Luis Figo e la marca di abbigliamento cinese Seven Brand. Lo scorso anno, insieme a Jindong Zhang di Suning e all’ex cestista Yao Ming, è risultato tra i primi 3 imprenditori dello sport business cinese. Desports Group l’ha fondata nel 2004 e un anno fa l’ha venduta per 107 milioni di euro al colosso Wuhan DDMC Culture, mantenendone comunque la presidenza.

Crespo con la maglia del Parma

DESPORTS: PAY TV, LIGA E NBA
Desports è entrata nel calcio lo scorso anno, dalla Liga. Nel maggio 2016 Lizhang ha acquisito dai Pozzo il pacchetto di maggioranza del Granada per 37 milioni di euro. Nel gennaio scorso, invece, ha rilevato il 90% del  Chongqing Lifan, squadra che milita nella Chinese Super League. Nell’estate 2016, invece, Desports diventava il primo gruppo cinese a possedere una quota di una franchigia NBA, acquistando il 5% dei Minnesota Timberwolves per circa 45 milioni di euro. Ad inizio anno, infine, per conto di PPTV – rete televisiva di Suning – si è aggiudicato i diritti della Champions League per 350 milioni.