Redazione
di Valerio Nasetti
E’ iniziata l’86° edizione della Liga spagnola. E come capita ormai da anni, è caccia al Barcellona. Messi e compagni sono campioni in carica e hanno vinto otto volte il torneo nelle ultime dodici stagioni. La squadra di Luis Enrique debutterà contro il Betis. L’allenatore ex Roma è diventato il settimo allenatore spagnolo a vincere la Liga per due stagioni di fila – un successo quest’anno gli permetterebbe di eguagliare il record di Pep Guardiola.  I biancoverdi tenteranno l’impresa, ma di fronte avranno una squadra che non perde all’esordio casalingo in campionato dal 1939, quando venne sconfitto per 1-0 dall’Espanyol. Sono arrivate cinque vittorie per i blaugrana nelle ultime cinque occasioni in cui hanno esordito al Camp Nou. Il Barcellona è imbattuto nelle ultime 14 sfide casalinghe contro il Betis, dodici vittorie e due pareggi.
ronaldo bale
A contendere lo scettro ai catalani, ci saranno le due di Madrid.  Queste tre squadre durante la scorsa stagione diedero vita ad un finale di torneo mozzafiato contendendosi il titolo fino all’ultima giornata. Arrivò secondo il Real che non vince il campionato da quattro anni: la serie peggiore dal periodo tra il 1991 e il 1994. I blancos scenderanno in campo domani sera alle 21.15 a San Sebastian contro la Sociedad. Non sarà una partita facile per gli uomini di Zinedine Zidane, orfani dell’infortunato Cristiano Ronaldo. Nel 2014/15 la Real esordì in campionato proprio battendo il Madrid, in quella che resta la sua unica vittoria nelle ultime nove sfide casalinghe contro i Blancos. Quella di due stagioni fa resta anche l’unica sconfitta del Real Madrid nelle ultime 18 sfide contro la Real nella Liga – 14 vittorie delle merengues e tre pareggi completano il parziale recente. Per tentare l’assalto al Barça, i madrileni si affideranno molto alla vena realizzativa di Karim Benzema che lo scorso anno ha fatto registrare la sua stagione più prolifica da quando risiede nella capitale spagnola (24 gol). Dall’altra parte, attenti a Imanol Agirretxe è stato il miglior marcatore della Sociedad lo scorso anno, nonostante abbia giocato solo 16 partite – 13 i suoi gol.
25 milioni di buone ragioni per preferire la Champions all’Europa League
Infine l’Atletico. I biancorossi debutteranno in casa domani sera alle 22.15 contro l’Alaves, che torna nella massima serie dopo dieci anni.  L’Atletico esordisce in casa contro una neo-promossa per il secondo anno consecutivo: nella passata stagione arrivò il successo per 1-0 contro il Las Palmas. Il gol della vittoria è stato realizzato in quella circostanza da Antoine Griezmann (domani squalificato) – il miglior marcatore dell’Atletico in campionato nella gestione Simeone (44 gol). L’ultima sconfitta casalinga all’esordio in campionato dei Colchoneros arrivò nella stagione 1999/2000, quando cadde ad opera del Rayo Vallecano (2-0). Il punto di forza della squadra di Simeone è senza dubbio la difesa: l’Atletico ha chiuso 24 partite senza subire gol nello scorso torneo – un record assoluto per il club. Jan Oblak è stato il portiere col maggior numero di clean sheet nei cinque maggiori campionati europei lo scorso anno.