Francesco Cavallini

Altro che Benevento! Gli amici sanniti ci perdoneranno per il paragone, ma l’inizio della stagione dei giallorossi non è stato decisamente entusiasmante. Zero punti in sette partite, con Baroni e i suoi ancora alla ricerca della prima soddisfazione in Serie A. Che però, come nel caso del match contro il Torino o con il Bologna, non è arrivata per poco. Diciotto reti subite, ma almeno due fatte. Ed è questo che permette al Benevento di evitare il poco raccomandabile status di peggior squadra dei grandi campionati europei. Che invece tocca al Crystal Palace, guidato da due nostre vecchie conoscenze. Prima Frank de Boer e poi Roy Hodgson non solo non hanno aiutato i londinesi a ottenere neanche un punto, ma anche la casella dei gol segna un desolante zero. Il peggior avvio di sempre della storia Football League, e parliamo di statistiche che vanno avanti dal 1888. Ma quali record (negativi) possono essere battuti?

Zero vittorie, mai accaduto nei campionati maggiori

Intanto, rimanendo senza vittorie, verrebbe infranto un tabù storico: in nessuno dei cinque campionati maggiori (Serie A, Premier League, Bundesliga, Liga e Ligue 1) è mai accaduto che una squadra terminasse il campionato senza vincere neanche una partita. Persino il leggendario Tasmania Berlino, inserito nella Bundesliga 1965-66 e che detiene praticamente tutti i record negativi del calcio tedesco, ha portato a casa la posta piena almeno una volta. In campionati meno affascinanti è però accaduto che alcune squadre abbiano lasciato il campionato senza neanche una soddisfazione. Possiamo citare il Chernomorets Burgas Sofia, retrocesso dal campionato bulgaro con un solo pareggio e 29 sconfitte su 30 gare. Oppure gli svedesi del Billingsfors IK, unica squadra ad aver partecipato all’Allsvenskan senza aver vinto neanche una partita.

Zero reti, (quasi) matematicamente impossibile

Difficile rimanere a zero gol, per quanto il Crystal Palace possa provarci. Da quel punto di vista, pareggiare gli 11 del Bari nella Serie A 1969-70 è il minimo sindacale, ma anche raggiungere l’onnipresente Tasmania Berlino ed il Logroñes a 15 sarebbe una bella soddisfazione. Probabile che questo record non venga infranto, perchè persino le peggiori squadre della storia della Premier (parliamo quindi del periodo che parte dal 1992), come il pessimo Derby County 2007-08 (una sola vittoria), sono comunque riuscite a raggiungere quota 20 marcature. Considerando la presenza in rosa di Benteke, è perlomeno plausibile che la decina di reti venga superata più o meno agevolmente.

Zero punti, si può fare anche peggio

Zero vittorie e zero pareggi (e quindi zero punti) in stagione. Possibile? Complicato, ma si può fare. Chiedere per informazioni all’Antigua Barracuda F.C., che nella USL Pro 2013 (terza divisione americana) ha raggiunto il poco invidiabile record di 26 sconfitte su altrettante partite disputate. In Europa c’è il Longford, che in un campionato locale inglese (corrispondente alla quattordicesima serie) ha lasciato per trenta volte il campo a testa bassa. Eppure c’è qualcosa che al Crystal Palace (e al momento anche al Benevento) può solo che far piacere. Anche perdendo tutte e 38 le partite, non riuscirebbero a battere il peggior record della storia, quello di punti fatti. Che non è a 0, ma addirittura a -2. Già, perchè gli amici già citati del Chernomorets Burgas Sofia hanno sì pareggiato una partita, ma si sono visti togliere tre punti in classifica per non aver rispettato una regola sul numero di giovani in squadra. Com’è che si dice, al peggio non c’è mai fine…