Adriano Stabile

Era un ragazzino esile e sorridente, già capace di far gol: oggi è un mito dello sport. Sono passati 60 anni esatti dalla prima partita in assoluto nella carriera di Pelé, datata 7 settembre 1956. Era un venerdì di festa perché quel giorno, in Brasile, si celebra l’indipendenza dal Portogallo. E così a Santo André, città costiera nello Stato di San Paolo, invitarono il fortissimo Santos per un improvvisato Trofeo dell’Indipendenza: di fatto un’amichevole di lusso.

L’esordio di Pelé a 15 anni nel 1956

A 15 anni e 10 mesi, la sua età dell’epoca, Pelé militava da poche settimane nel Santos, con cui aveva disputato un paio di gare nella formazione giovanile, andando a segno tre volte: allora, da tutti, era conosciuto con il nomignolo di Gasolina, non ancora Pelé. Di lui già si diceva un gran bene perché con i ragazzini del Bauru, la sua prima squadra, aveva fatto strabuzzare gli occhi agli addetti ai lavori.

«La partita era contro il Corinthians – ricorda Pelé nella sua autobiografia “Io, l’unico re”, pubblicata in Italia da Mondadori – non il Corinthians più famoso, quello per cui tifavo da bambino, ma una squadra più piccola di Santo André. Era un’amichevole e Lula, nel primo tempo, mi tenne in panchina. Nel secondo tempo entrai per sostituire Del Vecchio. Quasi subito segnai il mio primo gol ufficiale. Su un tiro di Pepe, il portiere non era riuscito a trattenere il pallone, e io lo misi in rete sulla sua corta respinta. Ero in estasi e iniziai a correre per il campo agitando il pugno in aria. Era meglio di un sogno, non avevo mai nemmeno sperato di avere la mia occasione nel calcio professionistico a soli 15 anni. Attraversai di corsa il prato per andare ad abbracciare l’allenatore, poi arrivarono anche gli altri compagni e mi saltarono addosso».

IL PORTIERE AVVERSARIO SI VANTAVA DEL GOL DI PELÉ
José Zaluar, il 30enne portiere del Corinthians, subentrato nella ripresa al titolare Antoninho, riscattò per anni la sua anonima carriera vantandosi di essere stato il primo in assoluto a incassare gol da Pelé, che di reti ne ha fatte 1281. «In seguito si fece fare dei biglietti da visita su cui c’era scritto che era il “portiere al quale Pelé ha fatto il suo primo gol – ricorda l’ex campione brasiliano nella sua autobiografia – sembrava che aver subito una rete da me fosse per lui un privilegio maggiore che per me averla segnata».

Quel giorno, ad assistere all’esordio di Pelé, c’era anche Nelson Cerchiari, un solerte funzionario della “Liga de Sao André” che entrò negli spogliatoi delle due squadre per chiedere le formazioni al fine di compilare una distinta dell’incontro, con schieramenti, risultato e marcatori, da consegnare in lega. Quello storico documento, con il tabellino scritto a mano della prima gara di Pelé, potete apprezzarlo qui sotto.

Pelé 1956 esordio

Il tabellino della partita compilato da Nelson Cerchiari

«COME FACCIO A DIRLO A PAPÀ?»
Il 7 settembre 1956 iniziò così una fantastica favola del calcio, che si concluderà 21 anni più tardi, dopo tre titoli mondiali, 1281 gol e un’innumerevole quantità di trofei conquistati. Pelé non ha mai dimenticato il giorno dell’esordio: «Dopo il gol all’improvviso pensai: “Come faccio a dirlo a mio padre?”. Non c’erano i cellulari all’epoca. Non c’erano nemmeno i telefoni pubblici. Anche quando la partita riprese continuavo a pensarci: “Come posso fare per dirlo a papà?”. Era solo un’amichevole e sapevo che non veniva trasmessa alla radio. Riuscii a farglielo sapere soltanto il giorno dopo». Storie di un calcio in bianco e nero che non c’è più. Pelé e il suo mito, invece, sono vivi più che mai.

L’ESORDIO DI PELÉ – IL TABELLINO DELLA GARA
CORINTHIANS S.A.-SANTOS 1-7
7 settembre 1956, Estadio Américo Guazzelli, Santo André (San Paolo), ore 15
Competizione: Troféu Independência/Prefeitura de Santo André
Reti: 28’ Alfredinho (S), 30’ Del Vecchio (S), 34’ Alvaro (S), 41’ Alfredinho (S), 60’ Del Vecchio (S), 79’ Pelé (S), 86’ Wilmar (C), 89’ Jair Rosa Pinto (S).
Corinthians S.A.: Antoninho (Zaluar); Bugre (Mario), Chicão (Dati); Mendes, Zito, Tonico; Wilmar, Cica, Teleco (Odilio), Rubens, Doré. All. Jaú.
Santos: Manga; Hélvio, Ivã (Cássio); Ramiro (Fioti), Urubatão, Zito (Feijó); Alfredinho (Dorval), Álvaro (Raimundinho), Del Vecchio (Pelé), Jair da Rosa Pinto, Tite. Allenatore: Lula.
Arbitro: Abilio Ramos.
Note: 20.000 spettatori, incasso di 39.910 cruzeiros reais.

Pelé 1956 esordio

Pelé e Maradona