Redazione

Inter, hai già il top player: è Perisic. Il Manchester lo ha seguito a lungo, pronto a sborsare 55 milioni di euro. Cifra, appunto, da calciatore di razza. L’Inter ha resistito e il croato ha rinnovato (5 milioni di euro l’anno, anche l’ingaggio è da campione assoluto). Adesso è lui il valore aggiunto di una rosa che ha nelle corde la possibilità di tornare al vertice.

Un contratto rinnovato e una voglia ritrovata

Perisic in disparte in ritiro. 40 giorni dopo, tutto è cambiato

Tutti ricordano la foto di poche settimane fa. Un separato in casa. Istantanea di gruppo, Perisic che si discosta e si appoggia al muretto. Un segnale chiaro: “io qui non c’entro, né ci voglio stare”. Al “mal di pancia” è seguito il “mal di denti”. Un ascesso da curare direttamente in patria, hai visto mai che a Milano non ci siano dentisti all’altezza o meritevoli di fiducia. All’Inter, però, qualcosa è cambiato: non sono accettate insubordinazioni. Perisic parte per la Cina e parla a lungo con Spalletti: cosa si siano detti, non è dato saperlo. L’unica certezza è che il croato ha cambiato atteggiamento. Ed ha ritrovato il piacere di giocare per l’Inter.

Il miglior acquisto possibile

Perisic è il miglior acquisto possibile per l’Inter. Ha gamba, tecnica, personalità, strappo. Straripante nelle accelerazioni, ha solo un difetto: si accende e si spegne lungo l’arco dei 90′. Con Spalletti qualcosa è cambiato. Ha sentito e assorbito la fiducia del tecnico e l’ha trasferita sul campo. Nel precampionato si è visto un giocatore molto più attento: Perisic ripiega in fase difensiva, aiuta il compagno. Mostra, insomma, un attaccamento al nuovo corso quasi insospettabile. Se mantiene anche la concentrazione e trova la continuità di rendimento lungo l’arco dell’intera stagione, diventa un campione. Un Perisic così, è un top player irrinunciabile. E nell’esordio contro la Fiorentina ha subito la grande occasione: dimostrare di meritare fiducia e rinnovo.